A MENTE FREDDA #31: PAPERDI JUVECASERTA, SCARTAMENTO RIDOTTO E VECERINA, FABRIANO KO. ULTIMO MESE IN CHIAVE PLAYOFF

0

di Alessandro Aita

FABRIANO – Si torna a sorridere anche lontano dal PalaPiccolo e a dare continuità di risultati. Ventiquattresima vittoria stagionale per la Paperdi Juvecaserta di coach Lino Lardo, a cui bastano due quarti centrali di buona caratura per avere ragione di una Ristopro Fabriano a caccia di punti per scalare la griglia playout. Al Palachemiba è 75-83, con la squadra di Lino Lardo che mette sempre più al sicuro il fattore campo almeno per il primo turno playoff.

SCARTAMENTO RIDOTTO – Partenza faticosa, quella bianconera, che nei primi cinque o sei minuti di partita pare accontentarsi un po’ troppo del tiro da tre punti mentre dall’altra parte Fabriano non può fare sconti per tenere il più lontano possibile l’ultimo posto in classifica. Sembrano arrivare subito i problemi visti nelle ultime settimane nelle partite fuori casa, con circolazione di palla lenta e un po’ di nervosismo di troppo tanto da finire sotto di otto lunghezze in apertura di secondo quarto. Ma basta poco per sistemare le cose, con la Juve che accelera mettendo su un parziale di 22-6 in nemmeno sette minuti e ribaltando così l’inerzia della partita. Che viene confermata nel terzo quarto: tre triple di capitan D’Argenzio per il 16-2 in due minuti e mezzo che abbatterebbe un toro. La Ristopro non ha tante frecce nel suo arco ma ha il merito di provarci fino a toccare il -6 all’alba dell’ultimo minuto, approfittando di una Caserta forse sedutasi un po’ troppo presto. O forse, più che seduta, ha iniziato a fare economia di energia. Con un motore a scartamento ridotto visti i soliti problemi fisici in settimana, si è giocata una partita più che altro tenendo sempre sotto controllo il livello della propria batteria. Vuoi mettere che finisca la carica, si rischierebbe di andare in super clipping (chiedete agli appassionati di Formula Uno) durante il rettilineo dei playoff…

IL MORSO DEL COBRA – Sarebbe facile parlare dell’importanza capitale di Mimmo D’Argenzio, che strappa definitivamente la partita nel terzo quarto, e della doppia doppia muscolare di Matej Radunic. Ma a spiccare maggiormente è Simone Vecerina, che dopo una settimana di stop con Faenza firma il suo season high con 18 punti messi a segno. La sua energia è di importanza capitale nel secondo quarto, quando con sette punti quasi consecutivi permette alla Juve di mettere il naso avanti per la prima volta nella partita senza più voltarsi indietro. Oltre al solito ‘veleno’ difensivo, come vuole il suo soprannome Cobra, ricorda a tutti che fino allo scorso anno era visto come un realizzatore al di sopra della media a questi livelli, avendo recuperato molta più confidenza nei propri mezzi tecnici. Lo si vede dalla convinzione con cui va a prendersi i suoi tiri quando i difensori passano dietro al blocco, soprattutto quando viene battezzato dall’arco dei 6,75. Non pensiate che il 3/5 di ieri possa diventare la regola, le statistiche in carriera parlano chiaro. È anche giusto sottolineare un dato, con la performance di ieri arriva a 10/54 da tre punti in stagione. Ma molto è cambiato dalla partita con San Severo: prima di quel match era difatti 5/41 complessivo, da lì è invece 5/13 nelle ultime quattro partite giocate. Traducendolo in percentuale, un più che lusinghiero 38,4% dall’arco. Se dovesse tramutarsi in un tiratore da rispettare, anche rimanendo poco sopra il 30%, costringerebbe le difese a ulteriori scelte, e in vista dei playoff un’arma in più da sfruttare fa sempre comodo…

PIAZZAMENTO? NO, RECUPERO – A proposito dei playoff. Con questo successo la Juve si assicura un posto nella top 5 del girone B vista la conseguente sconfitta di una Luiss Roma in caduta libera contro i cugini della Virtus, mentre per mantenere la quarta piazza ci sarà bisogno o di un’ulteriore vittoria o di una sconfitta di San Severo nelle ultime quattro partite che dovrà giocare. Il fattore campo è quasi certo almeno per i quarti di finale, si sa però che l’appetito vien mangiando e nel prossimo weekend, quello del derby con Casoria, si sfidano quattro delle prime cinque tra lo scontro diretto tra Latina e Virtus Roma e San Severo che ospita Livorno. Puntare a migliorare il proprio piazzamento in classifica può significare molto in ottica post season, ma bisogna fare i conti anche con la condizione fisica dei propri giocatori, anche ripensando agli ultimi minuti di Fabriano dove si è tirato il fiato. L’obiettivo primario di aprile dovrà essere il recuperare più pedine possibile: al completo questa squadra può far male a tutti, anche ai playoff.

Ristopro Fabriano – Paperdi Juvecaserta 75-83

(21-17, 35-41, 58-68)

Ristopro Fabriano: Romondia 16 (3/5, 3/5), Abega 13 (2/4, 1/6), Beyrne 12 (3/4, 2/3), Dri 10 (0/0, 1/6), Šilke-Žunda 9 (0/0, 1/4), Vavoli 9 (3/7, 0/0), Wojciechowksi 3 (0/3, 1/4), Ponziani 3 (0/2, 1/2), Beltrami (0/0, 0/0), Redini ne, Marani ne, Chiucchi ne. Allenatore: Rossi

Paperdi Juvecaserta 2021: D’Argenzio 19 (0/2, 5/12), Radunic 18 (6/13, 1/4), Vecerina 18 (4/8, 3/5), Laganà 8 (1/1, 1/6), Lo Biondo 7 (2/4, 1/4), Hadzic 6 (1/4, 0/3), Brambilla 5 (1/4, 1/2), Sorbo 2 (1/1, 0/0), Ly-lee (0/0, 0/0), Nobile ne. Allenatore: Lardo

Arbitri: Bonotto di Ravenna, Foschini di Russi (RA) e Pratola di Francavilla al Mare (CH),

Fabriano: tiri liberi: 23/24 – Rimbalzi: 29 3 + 26 (Abega 6) – Assist: 10 (Šilke-Žunda 5)

Caserta: tiri liberi: 15/17 – Rimbalzi: 38 10 + 28 (Radunic 10) – Assist: 14 (D’Argenzio, Lo Biondo, Brambilla 3)