Ospedale, carenza di personale al B.O. Cardiovascolare 

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Il segretario dell’Organizzazione sindacale Nursind di Caserta Antonio Eliseo, ha inviato una nota al Direttore Generale, al Direttore Sanitario, al Direttore amministrativo dell’ AORN, al Direttore del Dipartimento Cardiovascolare, al Direttore della UOC Cardiochirurgia, al Direttore della UOC Chirurgia Vascolare, al Direttore della UOC OSOIS, al Direttore della UOC Rischio Clinico, al Direttore della UOC Prev e Prot., al Medico Competente ed alle OO.SS tutte, avente per oggetto: Carenza di Personale infermieristico Blocco Operatorio Cardiovascolare.

“La scrivente Organizzazione Sindacale NurSind Caserta, facendo seguito alla precedente segnalazione già formalmente trasmessa, -si legge nella nota – rileva con estrema preoccupazione che nonostante le segnalazioni pervenute da parte della coordinatrice e dei lavoratori nessuna misura concreta è stata adottata dalla Direzione Strategica , per la risoluzione delle gravi criticità organizzative segnalate presso il Blocco Operatorio di Cardiochirurgia e Chirurgia Vascolare Blocco Operatorio cardiovascolare – criticità organizzative.

Permane, infatti, un assetto organizzativo caratterizzato da:

  • cronica insufficienza di personale rispetto ai volumi di attività;
  • utilizzo strutturale e non più emergenziale della pronta disponibilità;
  • turnazioni disorganiche e continuamente rimodulate in funzione delle esigenze contingenti;
  • prolungamento sistematico dell’orario di servizio;
  • ricorso a personale proveniente da altre unità operative per sopperire a carenze strutturali
  •  Blocco Operatorio cardiovascolare – criticità organizzative.

Tale situazione non può ricadere sul coordinatore e sul personale che determina:

  • un grave stato di affaticamento dello stesso ;
  • la compromissione del recupero psico-fisico;
  • un incremento significativo del rischio clinico e assistenziale;
  • condizioni lavorative non più sostenibili né compatibili con standard di sicurezza adeguati
  • Blocco Operatorio cardiovascolare – criticità organizzative

Si evidenzia, inoltre, come l’attuale organizzazione configuri profili di possibile violazione della normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro, in particolare:

del D.Lgs. 81/2008, in relazione all’obbligo del datore di lavoro di garantire condizioni di lavoro sicure e tutelare l’integrità psico-fisica dei lavoratori;

del D.Lgs. 66/2003, in materia di orario di lavoro, riposi minimi e prevenzione dei rischi derivanti da affaticamento e stress lavoro-correlato.

L’utilizzo sistematico della pronta disponibilità, i prolungamenti orari e l’assenza di una pianificazione strutturata espongono il personale a rischi concreti e prevedibili, configurando una gestione organizzativa non conforme ai principi di prevenzione e protezione. Nonostante la rilevanza e l’urgenza della problematica, si registra una totale inerzia da parte della Direzione Strategica , che non ha fornito alcun riscontro concreto né ha avviato interventi strutturali idonei a sanare le criticità evidenziate.

Alla luce di quanto sopra, si rappresenta formalmente che:

in assenza di un immediato intervento risolutivo, il NurSind provvederà a:

portare la questione ai tavoli regionali competenti, anche sotto il profilo della sicurezza sul lavoro;

segnalare la situazione agli organi di vigilanza preposti per le verifiche di competenza;

dare massima diffusione alla problematica presso gli organi istituzionali e gli organismi di controllo, nonché attraverso tutti i canali ritenuti opportuni;

valutare ogni ulteriore azione a tutela dei lavoratori e della sicurezza assistenziale.

Alla luce della gravità della situazione sopra rappresentata, la scrivente Organizzazione Sindacale richiede con carattere di assoluta urgenza la convocazione di un incontro con tutti i soggetti in indirizzo , al fine di:

analizzare congiuntamente le criticità organizzative in essere;

individuare soluzioni strutturali e immediatamente applicabili;

garantire il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e tutela del personale;

ristabilire condizioni operative compatibili con la sicurezza assistenziale.

Si richiede che tale incontro venga convocato entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, stante la natura urgente e non più differibile della problematica. Si ribadisce che la continuità del servizio in un contesto ad alta complessità, quale quello cardiochirurgico, non può essere garantita attraverso modelli organizzativi emergenziali come quelli messe in essere divenuti oramai ordinari. Si ribadisce che quando ciò avviene verosimilmente emergono violazione delle norme sulla sicurezza dei lavoratori.

La scrivente Organizzazione Sindacale diffida formalmente l’Azienda dal non continuare a proseguire nell’attuale gestione. Non è accettabile che sul personale e chi lo coordina ricadano responsabilità non proprie .

Tale situazione richiede scelte urgenti a partire dall’adeguamento della dotazione organica, che permetterebbe una corretta riorganizzazione strutturata dei turni, il continuo ricorso sistematico alla pronta disponibilità e all’utilizzo improprio del lavoro straordinario nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro e all’osservanza dell’art 7 del D.lgs 66/2003.

In difetto, ogni responsabilità derivante dal perdurare della situazione descritta sarà direttamente imputabile all’Azienda, anche sotto il profilo della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori”.