A MENTE FREDDA #38: HERONS MONTECATINI LA VINCE ‘ALLA SACCHETTI’, PAPERDI JUVECASERTA KO E SERIE SULL’1-1

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di Alessandro Aita

CASERTA – Sconfitta dolorosa per la Paperdi Juve aspetta in gara-2 dei quarti di finale playoff promozione di Serie B Nazionale. La squadra di Lino Lardo viene superata in volata dalla Fabo Herons Montecatini per 87-89 sprecando un vantaggio di diciotto lunghezze e perde il fattore campo, con la serie che si sposterà mercoledì al PalaTerme.

PRIMO TEMPO, JUVE AVANTI – Il primo tempo ha seguito in tutto e per tutto lo stesso andazzo di gara-1: era la Juve ad apparire la squadra più preparata sul parquet, gestendo a proprio piacimento il ritmo della sfida e apparendo in grado di dare la zampata in qualsiasi situazione. E succede nel secondo parziale, quando la transizione difensiva degli Herons inizia a fare progressivamente acqua e i bianconeri iniziano così a crivellare il canestro, mettendo sempre più margine tra sè e gli avversari. Caserta non sembra avvertire la calura dell’orario e vola via con percentuali da tre punti da capogiro, fino al +16 dell’intervallo lungo. Sembra tutto apparecchiato per volare in Toscana sul 2-0, ma le cose cambiano al rientro dagli spogliatoi, nonostante Brambilla aggiorni il massimo vantaggio sul +18 sul 57-39.

CROLLO, RIMONTA E ILLUSIONE – La reazione di Montecatini è rabbiosa con un 9-0 in un minuto e mezzo, ma questa volta la Juve non riesce ad arginare la foga ospite, che continua ad inanellare una tripla dopo l’altra. L’attacco della Juve prende invece a fare fatica, venendo annullato dalla difesa avversaria che sale nettamente di tono, diventando sempre più fisica. Sono diciotto minuti da incubo, in cui Caserta si incarta su sé stessa con coach Lardo che non trova il quintetto adatto per arginare il gioco perimetrale avversario e sprofondando sul 78-88 a due minuti dal termine con un parziale nettissimo di 23-49, mentre il duo D’Argenzio-Radunic fa fatica. L’orgoglio bianconero si risveglia sotto la spinta del numero 10 e Lo Biondo che mettono su un break di 9-1 mentre Montecatini stacca la spina, e all’ultima azione ci sarebbe anche la chance di portarla a casa, con il capitano che trova l’ex Pielle solissimo sull’arco: la tripla del numero 27 viene sputata dal ferro, non basta nemmeno il tentativo disperato di Brambilla per portarla al supplementare.

SACCHETTI LA VINCE ‘ALLA SACCHETTI’ – Sono due le cose che risaltano all’occhio rispetto a gara-1. In primis, gli Herons la portano a casa con  la ricerca ossessiva del tiro da tre punti. Montecatini vive una giornata da sogno dall’arco chiudendo con un complessivo 18/37, ma analizzando il solo secondo tempo si nota come gli ospiti tirino 11/22 da tre ma soprattutto un misero 3/6 da due. Tradotto in percentuali, quasi l’80% delle conclusioni dei secondi venti minuti arriva esclusivamente da lontano. E con un tasso di conversione così alto, coach Lardo ha scelto di fare a meno per lungo tempo di Matej Radunic, ieri solo cinque punti a referto e costringendo Caserta a perdere buona parte del suo gioco interno a cui spesso si rifugia. Sacchetti si prende dunque la partita… alla Sacchetti, vincendo dunque la scommessa in gara-2. Tutto da dimostrare però che questo gameplan possa pagare per altre due partite su tre. Una dimostrazione? Basta vedere il match di venerdì, in cui gli Herons tirano 6/21 da fuori nel secondo tempo.

ESSERE MATURI – Per Caserta invece c’è un altro aspetto da sottolineare: la progressiva perdita di lucidità. Montecatini ha innegabilmente registrato la propria difesa, andando anche al limite del regolamento, e i bianconeri hanno iniziato a non prenderci più in attacco, cercandosi sempre di meno con la circolazione della palla. Con gli avversari che iniziavano piano piano a riavvicinarsi, la Juve ha smarrito anche il focus sulla partita, innervosendosi sempre di più ogni minuto che passa affondando fino al -10 del 38’ e costringendosi a una disperata rimonta (quasi completata) negli ultimi 120 secondi. Un copione che sa di già visto, ma di quei film che vengono premiati con i Razzie Awards: almeno due delle sconfitte patite in stagione regolare, per la precisione quelle con Nocera e Chiusi, sono arrivate in maniera davvero similare. Coach Lardo ha sottolineato questo nervosismo, parlando anche di un fallo antisportivo di Radunic altamente evitabile (ma pensiamo anche al quinto fallo e annesso tecnico a Laganà), e ricordando al suo gruppo che bisogna essere pronti e soprattutto maturi per queste partite. In stagione regolare puoi permetterti certi scivoloni. Ai playoff rischi di pagarli.

SI VA IN TOSCANA – La serie si avvia dunque verso Montecatini in parità, l’unica della post season di B che ha visto la squadra di casa perdere il fattore campo. Mercoledì gara-3 sarà lo snodo cruciale, con gli Herons che possono recuperare Rossi, fuori nelle prime due, mentre la Juve dovrà monitorare le condizioni di Alessandro Sperduto, uscito malconcio per un risentimento allo stesso adduttore che lo ha tenuto fuori a lungo nei primi mesi del 2026. Il peso della serie ora è tutto sulle spalle di Caserta, che però non deve perdere fiducia nelle proprie potenzialità e nel proprio piano partita: tirando le somme, al momento è la Juve che è apparsa superiore agli avversari per poco più di 60 minuti su 80 complessivi, nonostante un D’Argenzio in difficoltà con le percentuali (3/20 complessivo da 3) e un Radunic negativo domenica, e andando vicinissimi al 2-0 nella serie. Non tutto è perduto, si può ancora fare.

Paperdi Juvecaserta 2021 – Fabo Herons Montecatini 87-89

(29-25, 55-39, 67-63)

Paperdi Juvecaserta: D’Argenzio 22 (6/8, 1/10), Lo Biondo 20 (2/4, 3/4), Nobile 13 (0/3, 3/3), Laganà 10 (0/2, 3/5), Sperduto 6 (1/1, 1/2), Radunic 5 (2/5, 0/1), Vecerina 5 (1/3, 1/1), Brambilla 2 (1/4, 0/1), Ly-lee 2 (0/0, 0/0), Hadzic 2 (1/2, 0/2), Nwaofom ne, Sorbo ne. Allenatore: Lardo

Fabo Herons Montecatini: Chinellato 29 (3/10, 5/7), Aukstikalnis 21 (1/3, 4/9), Mastrangelo 11 (0/1, 3/6), Zugno 9 (0/2, 3/5), Tsetserukou 8 (2/5, 1/1), Sgobba 5 (0/1, 1/4), Dell’uomo 3 (0/0, 0/1), Antonelli 3 (0/0, 1/2), Natali 0 (0/0, 0/2), Kamate 0 (0/0, 0/0), Rossi ne, Pascarella ne. Allenatore: Sacchetti.

Arbitri: Marzo di Lecce, Caldarola di Ruvo di Puglia (BA) e Alessi di Lugo (RA),

Caserta: tiri liberi: 23/31 – Rimbalzi: 43 9+34 (Nobile, Ly-lee 7) – Assist: 14 (D’Argenzio, Radunic 3)

Montecatini: tiri liberi: 23/34 – Rimbalzi: 28 4+24 (Chinellato 8) – Assist: 16 (Chinellato 7)