A MENTE FREDDA #39: PAPERDI JUVECASERTA, DOMINIO AL PALATERME. HERONS MONTECATINI KO E RIPRESO IL FATTORE CAMPO. DOMANI GARA-4 PER CHIUDERE LA SERIE

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di Alessandro Aita

MONTECATINI – Una reazione da dieci e lode. La Paperdi Juvecaserta reagisce in maniera leonina e si riprende il fattore campo nella serie contro la Fabo Herons Montecatini firmando un largo colpaccio al PalaTerme. Un nettissimo 61-87 a favore della squadra di Lino Lardo, che ha tenuto il pallino del match sin dalla palla a due e prendendo il largo nel secondo quarto, garantendosi la chance di chiudere il discorso già nella quarta sfida che si disputerà venerdì sera.

NO AI RADDOPPI E AI QUINTETTINI – La partenza della Juve è stata immediatamente di rilievo grazie ad un’ottima circolazione del pallone che permette dei tiri discretamente puliti, con gli Herons che rimangono a galla speculando al solito sul tiro da tre punti. La sfuriata nel finale di Mimmo D’Argenzio vale il 23-30 del 10’, con i padroni di casa che rimangono in scia grazie al 5/10 al tiro pesante. Dal secondo parziale però arrivano gli accorgimenti di coach Lardo dal punto di vista difensivo per togliere certezze alla base dell’attacco avversario. Caserta ‘abolisce’ i quintettini visti nelle prime due gare dando più spazio a Ly-Lee, lungo con caratteristiche uniche in entrambe le squadre grazie al suo atletismo, e soprattutto accetta gli uno contro uno di Riccardo Chinellato, vero e proprio incubo in gara-2 grazie agli scarichi ai tiratori che andavano a punire i raddoppi su di lui. Non per niente le percentuali da tre di Montecatini crollano vertiginosamente (sarà 9/30 finale) mentre la Juve continua a macinare il proprio gioco, toccando a più riprese la doppia cifra di margine. I padroni di casa barcollano, per poi cedere definitivamente a metà del terzo quarto dopo un 9-0 di break firmato da Radunic e Laganà per il 45-63 del 27′, rendendo i minuti rimanenti un lungo garbage time. E dire che all’intervallo si è tentato qualche giochetto psicologico nei confronti dei ragazzi in bianconero con alcune ‘scaramucce’ nel tunnel, immediatamente messe da parte senza cadere nella provocazione. Se qualcuno voleva una risposta dal profilo mentale, eccola servita.

VARIETÀ – Nella serata di ieri non è mancato il solito apporto di Mimmo D’Argenzio, che nonostante continui a litigare con il tiro da fuori (ieri 1/8 che sarebbe stato 2/9 con la tripla assurda segnata allo scadere del primo tempo, ma dato solo da due) è fondamentale con le sue scorribande al ferro, mentre dopo un giro a vuoto Matej Radunic è tornato a dominare l’area con 21 punti con tanti possessi a lui concessi (10/14 da due) oltre a tanti show aggressivi in difesa. Ma spicca anche la prova di Matteo Laganà, 15 punti e le due triple che hanno chiuso definitivamente la partita (4/6 complessivo). Il play reggino ha dovuto combattere con qualche problema fisico di troppo in stagione, ma per talento è innegabile che con la Serie B c’entra ben poco: quando sta bene è un vero e proprio valore aggiunto. Così come lo è diventato piano piano Simone Vecerina, ormai calato alla perfezione nel ruolo di uomo di energia da entrambi i lati del campo, riuscendo ad essere un fattore in difesa e con la libertà di prendersi i suoi possessi in attacco senza paura, anche perché le difese stanno iniziando a rispettarlo dall’arco (nelle ultime 10 partite è 10/20): come sempre, questa squadra ha la grandezza che può trovare in chiunque un protagonista. A differenza di Montecatini che al momento, a parte Chinellato e Aukstikalnis, non pare avere delle alternative credibili.

SERIE DI NUOVO IN MANO BIANCONERA – Tornando a ciò che ha offerto la partita di ieri sera dal punto di vista tecnico e tattico, Caserta è riuscita a spazzare via le nubi che si erano addensate sulla sua testa dopo la sconfitta inopinata di venerdì. Anzi, per quanto visto al PalaTerme dimostra che gara-2 è stato più un corto circuito che una sconfitta dovuta a qualche fattore di campo: con le percentuali e le tendenze di tiro di Montecatini tornate sulla terra, la squadra di Sacchetti ha fatto estrema fatica a rimanere agganciata alla Paperdi, rimasta sempre con le mani sul timone con la giusta dose di tensione agonistica senza mai sfociare in paura o in sovraccarico. Coach Lardo è riuscito nuovamente a toccare le corde giuste, con la squadra che ha ritrovato le proprie certezze in men che non si dica. Lo dicono anche le statistiche, che non sono tutto ma rimangono indicative: con un rapido calcolo (grazie all’emigrante bianconero Mario Della Peruta) vediamo come la Juve nel corso delle tre partite è stata avanti nel punteggio per 99 minuti e 26 secondi sui 120 minuti disponibili, mentre gli Herons hanno condotto le operazioni per 14 minuti e 46 secondi, buona parte di questi nell’ultimo parziale di gara-2. Sono i termali che dovranno trovare delle contromisure adatte a Caserta: ieri hanno provato ad avvicinarsi al ferro, ma con il solo Tsetserokou (che non è dotato di un vasto arsenale in post) a far compagnia a Chinellato non sono arrivati dividendi. E lo dovranno fare probabilmente senza Giorgio Sgobba, uscito malconcio ieri, e con un Rossi ancora a mezzo servizio. La dirigenza Herons ha tuonato dopo il ko di ieri e questa potrebbe essere la miccia per una scossa emotiva di una squadra che si sente spalle al muro. Come successo nel secondo tempo di gara-2. Ma la Paperdi Juvecaserta sa che cosa può aspettarsi, avendo incassato il match di domenica scorsa come esperienza imparando da essa. Domani il primo match point al PalaTerme, con la certezza di un secondo fra le mura amiche. Ma tentare di chiuderla subito significherebbe tirare un attimo il fiato in vista di Orzinuovi, che intanto attende la sua avversaria dopo aver superato comodamente la Luiss Roma.

Fabo Herons Montecatini – Paperdi Juvecaserta 61-87

(23-30, 12-19, 14-21, 12-17)

Fabo Herons Montecatini: Chinellato 13 (1/8, 2/3), Tsetserukou 13 (5/8, 0/0), Zugno 10 (2/4, 2/7), Aukstikalnis 10 (2/2, 1/6), Mastrangelo 9 (0/0, 3/7), Natali 3 (0/1, 1/2), Sgobba 2 (1/2, 0/3), Kamate 1 (0/1, 0/0), Rossi (0/1, 0/1), Dell’uomo (0/2, 0/1), Antonelli (0/0, 0/0), Pascarella ne. Allenatore: Sacchetti)

Paperdi Juvecaserta 2021: Radunic 21 (10/14, 0/1), D’Argenzio 15 (4/5, 1/8), Laganà 15 (0/1, 4/6), Lo Biondo 10 (3/5, 1/3), Brambilla 8 (2/4, 1/2), Nobile 6 (0/0, 2/4), Vecerina 6 (3/5, 0/1), Hadzic 4 (0/4, 0/3), Ly-lee 2 (1/2, 0/2), Sperduto 0 (0/1, 0/1). Allenatore: Lardo

Arbitri: Di Franco di Bergamo, Di Luzio di Cernusco sul Naviglio (MI) e Giuliani di Vigevano

Montecatini: tiri liberi: 12/15 – Rimbalzi: 35 9 + 26 (Chinellato, Tsetserukou 7) – Assist: 13 (Rossi 4)

Caserta: tiri liberi: 14/18 – Rimbalzi: 35 10 + 25 (Hadzic 8) – Assist: 13 (Lo Biondo 3)