ASL, PRESTAZIONI AGGIUNTIVE, DA SESSA A PIEDIMONTE, DUE PESI E DUE MISURE

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(f.n.) –In tanti anni di “mestiere”, a stretto contatto con la Sanità, quella vera, invisibile e percepita a stento, sovente senza prove, quella che si spalma sulle carene dei panfili da crociera, come supporto invisibile alle spese, quella che produce in modalità leganordista: prima per i nostri e poi per gli altri se (aggiungiamo noi), resta qualcosa…in tanti anni, dicevamo, del sistema sanità, abbiamo imparato una cosa fondamentale…non fermarti alla notizia, ma scava…fino a spezzarti le unghie e, non dimenticare la mascherina. Il preambolo non è dei più accattivanti, è vero ma, non sarebbe intelligente da parte di qualcuno, far finta di offendersi, n’est pas? E torniamo quindi alla notizia pubblicata ieri, riguardante diversi Medici Radiologi dell’Asl, che avevano acceso una convenzione con la stessa Asl, per dare una mano ai colleghi del PO San Rocco di Sessa Aurunca che, nonostante la mole di lavoro, erano soltanto in tre. La notizia consisteva nel fatto che i Medici a supporto, dal mese di aprile u.s. non avevano ricevuto alcun compenso. Ciò avveniva nonostante i numerosi solleciti alla Direzione Generale, rimasti inascoltati, tanto è vero che i Radiologi avevano annunciato che, se non avessero ricevuto un cenno di riscontro dalla Direzione, fin dal mese in corso non avrebbero più svolto il servizio di supporto. Ebbene non siamo scesi nei dettagli, limitandoci al sospetto che, come sempre, si preparava ad essere confermato. A prescindere dall’emergenza cui si dovrebbe provvedere, con una adeguata programmazione, senza arrivare al punto di dover chiamare a raccolta i colleghi disponibili del territorio per far fronte ad un servizio di fondamentale importanza, vi sono ultimamente molte ragioni che inducono a ritenere che il PO San Rocco, sia volutamente ignorato. E a chi dovesse tentare una giustificazione, adducendo come scusante, che ai vari avvisi banditi per Radiologi in questo caso,  non avrebbe risposto nessuno…sarebbe il caso di ricordare la versione giusta da offrire alla platea ignara…e cioè: amigos, qui non vuole venirci nessuno! Entiendes?, e sul perché, dovremmo aprire una parentesi grossa come l’Antartide, per far sì che contenesse tutte le manovre, contrabbandate nel tempo per “qualità”, che hanno sfondato l’ossatura di un Presidio Ospedaliero, che avrebbe potuto essere un gioiello del pubblico, se l’interesse privato non lo avesse lentamente e strategicamente eroso…Ma questa è un’altra storia…Pensiamo piuttosto alle nostre piccole miserie quotidiane in cui, modestamente, talvolta si distingue con successo, la Direzione Strategica dell’Asl de noautri…E se non vi piace “piccola miseria quotidiana”, come definireste il fatto che, alle proteste e alle numerose e legittime richieste dei Radiologi a supporto, relative ai compensi non ricevuti, gli unici riscontri ottenuti, sono state quattro chiacchiere inutili, perché evidentemente il PO San Rocco non interessa a nessuno?…Non è così per il PO di Piedimonte Matese, al cui interno evidentemente vi sono Dirigenti Medici che, a differenza della Ds del PO San Rocco, Antonella Foglia, sbattono i pugni sul tavolo ed ottengono esattamente ciò di cui ritengono abbia necessità il Presidio…E’ di qualche giorno fa, una riunione all’Ospedale di Piedimonte tra il Direttore Sanitario dell’Asl Domenico Perri ed i Direttori delle Unità Operative dell’Ospedale in questione, nel corso della quale, discutendo di problematiche organizzative, il Ds si è affrettato ad assicurare che per quanto riguardava le prestazioni aggiuntive di cui godeva l’Ospedale di Piedimonte, avrebbero provveduto alla liquidazione delle attività effettuate nel terzo trimestre 2026 e non finisce qui…perché a quanto pare, il Ds Perri ha dichiarato che all’inizio del 2027, saranno liquidate anche prestazioni risalenti al 2025. La domanda sorge spontanea…ma qual è la differenza tra PO San Rocco e PO di Piedimonte? Il Ds Perri si sposta personalmente e si reca, non già a discutere, ma bensì a rassicurare, cosa a parer nostro, assolutamente lodevole, come comportamento se, altrettanta attenzione fosse stata riservata al PO San Rocco, al cui interno,  evidentemente medici ed infermieri,  sono considerati come i cugini di campagna, che si tengono dietro la porta ed un simile irriguardoso trattamento è riservato, a quanto pare, anche a coloro che hanno sottoscritto una convenzione e dal mese di aprile u.s.non vengono pagati. E questa differenza di comportamento, voi come la chiamereste?, noi, piccola miseria…e a parer nostro, abbiamo ecceduto in garbo, ancora una volta. Siamo decisamente incorreggibili! Hasta la vista!

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