MORGILLO, ABBATE E RUSSO, PRENDONO LE DISTANZE DAI FINTI SORDI E DAI FINTI INCIDENTI STRADALI

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di Carmine Eliseo

SAN PRISCO – Tempi duri per i finti sordi e per gli organizzatori di “trastole” in materia di infortunistica stradale, visto che nell’ultimo consiglio comunale i soldi dati ai danneggiati sono stati tanti, mentre per quanto riguarda i finti sordi, l’amministrazione comunale ha preso i debiti e dovuti provvedimenti, facendo ricorso alla sentenza di Primo grado, impugnata dall’avvocato nominato dalla giunta D’Angelo. I controlli da parte dell’autorità di vigilanza municipale si stanno intensificando, visto che agli atti del Comando Vigili Urbani, vi sono le istanze inviate alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, dal comandante in pensione di alcuni anni fa, l’ottimo Giuseppe Violante. E i risultati? Intanto l’avv. Abbate, incaricato dall’opposizione per il ricorso al tribunale contro la sentenza di I° grado, è stata presentata e si attende l’esito, mentre i soldi da dare ai presunti finti sordi sono stati sospesi, circa 145.000. Il più felice è l’assessore Prisco Sbordone (nella foto al lato), il quale spera in una sentenza assolutoria con aggravio di spese ai ricorrenti. I residenti di Via Napoli e traverse attigue devo ancora attendere per molti anni e se qualcuno aveva programmato le ferie con quei cinquemila euro a testa, devono rimandarle, altrimenti un po’ di mordi e fuggi a Mondragone o Castelvolturno sarà salutare. Chi difende i 24 cittadini? Un ottimo avvocato, figlio d’arte, che ha cercato di venire incontro alle esigenze dei propri assistenti, ma al momento anche lui deve attendere l’esito per la liquidazione della sua corposa parcella. Da indiscrezioni abbiamo appreso che un avvocato della zona ed un ex dipendente del Ministero del Lavoro abbiano insistito per non far ballare più il sabato e la domenica nell’area a verde di Via Napoli. Un risultato l’hanno ottenuto; il trasferimento delle serate a Piazza Mercato, ma il risarcimento è sospeso. Costoro farebbero bene a rientrare nelle loro città di origine, visto che dopo una trentina di anni non sono riusciti ad ambientarsi e qualcuno perde facilmente il senso civico, specialmente quando si incontra fuori le mura cittadine e precisamente su un distributore di benzina ed offende la categoria dei giornalisti. Una vittoria di Pirro per il momento, perché nelle Finanze del Comune di san Prisco i 120.000 euro per il risarcimento acustico ai 24 ricorrenti dell’area circostante a Via Napoli, non c’erano e quindi, i ricorrenti con alcuni “forestieri venuti da lontano”, devono attendere ma comunque devono subire i ragazzi che giocano a pallavolo e pallacanestro all’interno della Villetta di Via Napoli. Uno spettacolo indecoroso da parte di questo cittadino, che presso un distributore della Diana Gas, intorno alle ore 15.00 del 18 luglio c.a., ha apostrofato in malo modo un collega, davanti agli occhi increduli di un giovane lavoratore al servizio della Diana Gas di Brezza. La risposta a costui l’ha data la giunta D’Angelo, impugnando la sentenza.