ROM NEL QUARTIERE POGGIOREALE: PROTESTANO I CITTADINI

di Silvana Narducci

IL CORTEO DI PROTESTA CONTRO L’INSEDIAMENTO ROM

NAPOLI – Corteo di protesta, a Napoli, contro un insediamento rom nel quartiere Poggiorale. Alcuni cittadini, circa un centinaio, stamattina sono scesi in strada per dire no ad un accampamento sorto dopo l’allontanamento dei rom, pochi giorni fa, dall’area dell’ex Manifattura Tabacchi. L’area occupata ora dai rom si trova a ridosso del Centro direzionale.
“Dignità! Via i rom dal quartiere! – si sentiva gridare durante il corteo dai cittadini residenti delle ‘torri’ del Centro direzionale, tra cui il consigliere del Pd Alessandro Gallo – Non siamo razzisti ma questa non è una situazione adatta in un quartiere già degradato per spaccio e prostituzione”.
Bloccato più volte il traffico lungo l’arteria stradale che costeggia il centro direzionale. “Se il problema non sarà risolto dall’amministrazione comunale – ha detto i residenti – andremo avanti con altre iniziative”.

L’amministrazione comunale, in questa storia spinosa, c’entra poco. Il suolo occupato abusivamente dai rom, ex mercato ortofrutticolo, è stato dato in concessione dal Comune alla società Agorà6, un consorzio d’azienda, per lavori di ampliamento del Centro Direzionale. Quindi il suolo preso d’assalto dai rom è, di fatto, rivato. Ad ogni modo lunedì si riunirà il Comitato per l’ordine e la sicurezza (costituito tra gli altri dal sindaco De Magistris, il Prefetto ed il Questore) nel tentativo di trovare una soluzione nell’immediato e soprattutto a lungo termine.

“Organizzare oggi un  corteo – ci spiega al telefono Carmine Stabile, consigliere della IV Municipalità – è davvero strumentale ed inutile. Tutti sanno, e ancor più i consiglieri comunali, che il Comune non c’entra, e men che meno la Municipalità. E’ noto a tutti della riunione di lunedì. Nessuna delle parti in causa vuole che i rom restino in quell’area, né potrebbero…giacché è suolo privato. Quindi è inutile se non dannoso cavalcare questioni che colpiscono la pancia delle persone, ma che non hanno alcun costrutto politico né alcuna utilità sociale. Soprattutto chi fa politica deve assumere la responsabilità di cercare soluzioni…magari soluzioni a lungo termine”. 

Quella zona della città partenopea ha già “ospitato” per molti anni un insediamento rom in un’area vicinissima, nel Rione Luzzatti. Ad esclusione di un piccolo gruppo, il grosso del campo nomade si è trasferito altrove dopo che la convivenza con gli abitanti del rione ed i nomadi era divenuta davvero difficile. E’ estremamente semplice quindi far leva sulle paure della gente, soprattutto in una zona socialmente provata come tutta l’area Poggioreale.

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