MIGRANTI, LE ONG SI FERMANO: PRONTO IL PIANO DEL VIMINALE PER SOSTITUIRLE

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Le Ong si fermano. Il codice Minniti, approvato dall’Unione Europea, ha portato alla sospensione delle operazioni di salvataggio dei migranti nel Mediterraneo da parte di Medici senza frontiere, Sea Eye e Save the Children.

Dopo essersi divise sulla sottoscrizione del codice di condotta del Viminale, a rendere tutto più difficile sono ora le minacce subite dalla guardia costiera libica e l’annuncio di Tripoli di voler creare una zona Sar molto ampia, ben oltre le sue acque territoriali, nella quale sarebbe possibile operare solo dietro sua autorizzazione. Così, “in attesa di capire se ci sono le condizioni di sicurezza”, anche Save the Children, dopo Medici Senza Frontiere e Sea Eye, ha deciso di sospendere le operazioni. Si tratta per ora di una pausa, il tempo necessario per valutare se i pattugliamenti della marina libica in acque internazionali siano compatibili con la loro missione umanitaria. Frontex: calano del 57 per cento a luglio gli arrivi di migranti in Italia è il livello più basso dal 2014 per questo mese.

                  Ministro dell’interno MARCO MINNITI

Il vuoto in mare lasciato dai vascelli delle organizzazioni non governative sembra non preoccupare il ministero dell’Interno, che guarda con soddisfazione al risultato: il flusso dei migranti si è temporaneamente placato: nel mese di luglio il numero dei migranti sbarcati in Italia attraverso il Mediterraneo è sceso del 57 per cento rispetto al mese precedente (10.160), il livello più basso dal luglio del 2014. Dal primo gennaio 2017 a oggi, 14 agosto, sono sbarcati in Italia 97.293 migranti, -4,15 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando le persone arrivate furono 101.507, riferisce il Viminale.

Secondo Frontex sono “diversi” i fattori che hanno contribuito a questa diminuizione: le peggiori condizioni del mare nella prima metà di luglio, gli scontri vicino a Sabrata in Libia e la presenza della Guardia costiera libica che ha scoraggiato i trafficanti di uomini. A luglio i migranti sono arrivati soprattutto da Nigeria, Guinea, Eritrea, Sudan e Mali. In totale a luglio sono stati 15.400 gli arrivi illegali dei migranti nel Mediterraneo.

Se il flusso di migranti dovesse riprendere,sembra che il Viminale chiederà “alle missioni europee Sophia e Triton, e ai mercantili di passaggio, di aiutare la Guardia costiera nei soccorsi, esattamente come avveniva prima dell’arrivo delle navi umanitarie nel Mediterraneo”. Insomma è pronto il piano per sostituire le Ong.