LE STAGIONI DI CAPUA, SUCCESSO PER LA RASSEGNA DRAMMATIZZATA CHE RACCONTA LA STORIA DELLA CITTA’

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a cura di Diana Rusconi

CAPUA – Una presenza oltre le aspettative per la prima giornata de Le stagioni di Capua, percorso teatralizzato al patrimonio culturale della città di Capua organizzato da Info Capua Sacra, punto informativo della Commissione “Capua Sacra” e a cura della Compagnia teatrale La Mansarda – Teatro dell’Orco in collaborazione con il Touring Club Italiano e Capua il Luogo della Lingua.

Un appuntamento con la storia, quello di domenica 5 novembre, che al suo esordio ha riscosso un notevole successo consolidato dal connubio tra il valore artistico e monumentale delle principali chiese di Capua e un’attenta riproposizione storica  delle vicende che hanno delineato la storia della città dalle sue origini longobarde a partire dal Placito Capuano (960) fino al Trattato di Casalanza (1815). Sotto la regia di Maurizio Azzurro, gli attori de La Mansarda (Angelica Greco, Giuseppe Romano, Rodolfo Medina, Antonio Vitale) hanno catturato magneticamente l’attenzione di un pubblico numeroso ed eterogeneo per fasce di età, introducendoli con un favoloso appeal recitativo negli ambienti di una Capua che si è riscoperta anche culturalmente sacra.

Due ore ricche di contenuto e intrise di quel fascino emanato dalle strade di un centro storico davvero suggestivo, un perfetto ensemble per una rievocazione inedita. Gli attori, grandi protagonisti di questa accurata operazione di promozione e valorizzazione, nell’ambito di un progetto più ampio “Arte per Arte”, hanno accompagnato i visitatori in alcune delle location principali nel cuore della città significando così il passaggio delle diverse epoche storiche: Medioevo con le chiese di San Salvatore a Corte e quella di SS. Rufo e Carponio,  Rinascimento presso l’elegante Palazzo Fieramosca, il Barocco con la chiesa di Sant’Eligio – Piazza dei Giudici, il Romanticismo con la chiese dell’Annunziata e quella della Carità. Un percorso animato da un istrionico ed originale “Pullcnell” interpretato da Maurizio Azzurro, in cui gli spettatori hanno ritrovato le tracce di un importante passato a partire dal Placito Capuano, primo documento scritto in lingua volgare, e incontrando personaggi come Pier delle Vigne (1249), Ettore Fieramosca, le vittime del Sacco di Capua di Cesare Borgia (1501), conosciuto i prodromi della commedia dell’Arte e Silvio Fiorillo (1609), incontrato Ferdinando Palasciano e il musicista Giuseppe Martucci.  Un applauso interminabile per la cura profusa nei testi ad opera di Marco Palasciano e  della direttrice artistica Roberta Sandias, oramai sinonimo di alta competenza artistico-teatrale e di rilievo didattico.

“Un’enorme risposta che ci ha fatto davvero piacere e che induce a perfezionarci ancora di più” – ringrazia così a termine dell’evento Roberta Sandias, supportata nei ringraziamenti da un’altra figura di spicco del panorama culturale capuano, Giuseppe Bellone, che ha inteso spendere due parole per il prof.  Pompeo Pelagalli e Annamaria Troili in rappresentanza del Touring Club italiano.

“Capua Sacra, in un’ottica di valorizzazione e fruizione dei beni storico-artistici della città di Capua sta attivando la cooperazione tra diverse associazioni, affinchè si inneschi un meccanismo davvero importante e di promozione attiva”.

Conclude così Giuseppe Bellone, rinnovando il suo invito al secondo appuntamento per “Le Stagioni di Capua: percorso teatralizzato” stabilito per il giorno 3 dicembre, prima domenica del mese. Una kermesse culturale che ci ha visto spettatori entusiasti e partecipi, un “viaggio” immersivo andando indietro nel tempo che consigliamo a tutti.

1 commento

  1. Da Roberta Sandias e Maurizio Azzurro non si possono che ricevere lezioni di teatro, di stile, di un raffinato ed attento uso della scena, occasioni imperdibili per un autentico arricchimento culturale.

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