OSPEDALE DI CASERTA…CONFLITTO D’INTERESSE, SINDACATI E… LA VENDETTA DI MONTEZUMA

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di Francesca Nardi

E va bene un editto oggi ed un codice domani ed un’ammonizione dopodomani…e va bene un controllo allargato e persino un controllo insensato…e va bene l’invio di agenti speciali nei vari reparti… vanno bene molte cose e molte altre si tollerano per quieto vivere o bontà d’animo ma…non bisogna mai esagerare …e mentre noi, popolo attento restiamo in attesa di alcune doverose spiegazioni, su un primo, eventuale caso di conflitto di interessi ed allibiti notiamo che se ne presenta addirittura un secondo, a cosa pensa la direzione sanitaria dell’ospedale?, a togliersi un ipotetico sassolino dalla scarpa destra, ignorando di avere la sinistra nelle sabbie mobili dell’inciucio…Sarebbe cosa buona e giusta che l’intelligenza della Sacra Trimurti non si perdesse nei meandri della squallida ripicca di corridoio ma decollasse verso traguardi più illuminati e  prestigiosi, il tutto a vantaggio dell’utenza a rischio collasso da propulsione ridens… E tornando al presunto conflitto di interessi che, a quanto pare, non costituisce per questa mega onorevole direzione generale dell’Aorn, motivo di preoccupazione alcuna, è appena il caso di sottolineare che il Nursing-up nella persona del referente provinciale Rosa Nuzzo, ha inviato una nota al Direttore Generale Mario Nicola Vittorio Ferrante, alla Direzione Sanitaria ed al Responsabile Anticorruzione, in cui tra l’altro si legge che

“…  nell’Aorn di Caserta e precisamente negli ambulatori si realizza un evidente conflitto di interesse atteso che nella Unità Operativa infermieristica risulta la consorte del coordinatore. Dunque condizione oggettiva espone l’U.O. in parola ad un conflitto di interesse nonché in una evidente incompatibilità del coordinatore nel porre in essere le proprie mansioni di coordinamento e controllo. Tale evidente violazione ad oggi, nonostante varie interlocuzioni con le SS.VV non vengono sanate, ciò determina un grave inadempimento delle SS.VV nell’esercizio della funzione pubblica nel rispetto dei principi informatori della costituzione al fine di garantire la legalità e la correttezza nonché la imparzialità nell’esercizio delle funzioni. Tale condotta determina altresì una violazione dei parametri regolatori delle disposizioni sull’anticorruzione. All’uopo il sindacato scrivente invita e diffida le SS.VV per quanto di competenza dal protrarre tale condotta, intervenendo ad horas al fine di ripristinare il carattere della legalità ed imparzialità volti a garantire il rispetto della legge.”

E adesso che i presunti conflitti di interesse sono già due e di tentativi di spiegazione da parte degli interessati, non si intravede neppure l’ombra, ci chiediamo se il silenzio ostinato di una pubblica istituzione sia attribuibile ad arroganza, superficialità, ignoranza dei fatti o a qualcosa di diverso ma ci auguriamo più divertente di una banale profusione di impegno che dovrebbe consentire a lor signori di fare chiarezza e a noi…signori di apprezzare