PERICLE A DE LUCA GLI FA UN BAFFO. “NOI A CASERTA….”

0
7

di Francesca Nardi

Il discorso di Pericle agli Ateniesi, al cui “populismo” contrabbandato per “democrazia”, l’aristocratico Vincenzo De Luca si è ispirato domenica scorsa, aveva come incipit “noi ad Atene etc…etc…”, e pensiamo per un attimo che quel marpione di Pericle circa 400 anni prima di Cristo sapeva come fare per prendere per i fondelli il popolo spalmato nell’agorà, un senso di gelida consapevolezza miscelata ad un nudo e crudo senso di inutilità ci pervade paralizzandoci. Ma …la faccia bisogna pur salvarla e chissà se nel salvataggio previsto della suddetta, De Luca ha considerato la necessità di dare un’occhiata ai problemi seri dell’Ospedale di Caserta… tipo la carenza di personale infermieristico nel reparto di Medicina al cui interno vi sono 20 posti letto e 2 barelle occupate in permanenza. Il personale attualmente è composto da sette unità, molte delle quali con 37-38 anni di servizio sulle spalle e quindi prossime alla pensione… ma la cosa non può ricoprire alcuna importanza, per chi è filosoficamente impegnato nel concorso per il “miglior guardatore” di mappe e non può sprecare tempo prezioso nel crearsi futili problemi come la carenza di personale in Medicina…E’ appena il caso di sottolineare che in data 26 settembre u.s.,  è stata inviata una nota alla direzione generale in cui si comunicava che il numero del personale infermieristico nella U.O.C di Medicina era notevolmente ridotto per cause relative al pensionamento di due infermieri ed alla mancata sostituzione di altri due infermieri e per la malattia cronica di un quinto infermiere. Si faceva inoltre presente che nonostante la presenza di tre interinali si era costretti al lavoro straordinario oltre il limite concesso ad ogni unità…Non risulta al momento e sono passati quasi due mesi, che vi sia stato anche soltanto un cenno di riscontro alla nota, da parte della Sacra Trimurti…un cenno che non sia il solito, “primitivo” grugnito tra uscio e porta che tradotto in sloveno significa… “arrangiateve cu e’ straordinari”…