TRA MODA E PERFORMANCE, GLI STUDENTI DEL RIGHI NERVI SFILANO PER LANCIARE MESSAGGI SOCIALI

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di Giovanna Longobardi

S. MARIA C.V. – Li abbiamo visti sfilare in più di un’occasione e addirittura aggiudicarsi premi e riconoscimenti di grande risonanza. Sono gli abiti ideati e progettati dalle allieve dell’ISISS Righi Nervi di S. Maria C. V. che, nonostante un’acerba esperienza nel settore, già da qualche anno hanno consolidato la loro molteplice creatività riuscendo a dare maggiore lustro al liceo artistico casertano indirizzo Moda. Dopo la nascita del MACS, ancora un vanto per la dirigente scolastica Alfonsina Corvino, che accompagnata da un corpo docente fattivo e propositivo, ha investito molto nel processo didattico e laboratoriale inteso come fase operativa di sviluppo di idee e di incoraggiamento alla formazione sia teorica che pratica dei discenti.

“Il lavoro che i ragazzi svolgono nelle ore di laboratorio è sempre meritevole di complimenti” – dichiara la preside Corvino – “per questo risultato dobbiamo ringraziare anche i genitori. Gli abiti, infatti, dalla creazione alla realizzazione finale necessitano talvolta anche di un sostegno materiale, come per esempio nelle stoffe e nelle passamanerie”. Il leit motiv di questa sinergia scuola-famiglia è di sicuro l’impegno costante delle allieve riservato all’esecuzione di un progetto che non sia solo fine a se stesso o che resti racchiuso in una forma abbozzata. Esprimono la loro originalità, il loro stile e il più delle volte dietro ad un disegno s’intuisce la loro personalità. Che siano da sera, da cocktail, casual o sportivi, gli abiti di una collezione firmata dalle classi Moda del Righi Nervi non passano inosservati. Colori cangianti, tagli asimmetrici, ruches inaspettate ed un’eleganza sartoriale nei dettagli li hanno resi celebri già alla kermesse Biennale del Belvedere di San Leucio, diretta artisticamente da Gianpaolo Coronas, in cui la capsule collection delle allieve capeggiate dalle professoresse Mafalda Russo, Giuseppina Lanfredi e da Venere Cangiano per la progettazione tessile e storia del costume, si sono attenute al tema dell’esposizione sul valore primordiale della “Terra Madre”.

In passerella una sfilata di abiti ispirati alla green philosophy del riciclo e modelli realizzati con plastiche, carte, celophan e materiali d’uso quotidiano. Bizzarre creazioni molto apprezzate dal parterre, inserite in un catalogo dedicato, che hanno saputo conquistare per l’innovazione anche la commissione giudicatrice del contest regionale denominato “LOVE differenziata”  vincendo nella sezione ArtEcò. Ma oltre al successo estetico, la docente Venere Cangiano sottolinea anche il valore inclusivo di questi abiti e, in particolare, dell’intero progetto, visto che a sfilare sono proprio le allieve: “Ogni anno proponiamo nuovi modelli per dare largo margine di espressione creativa a tutte le studentesse e per rinnovare l’impegno a rendere equamente partecipe ogni ragazza. Infatti, dietro il lavoro di ciascun abito c’è la soddisfazione di poterlo indossare e, d’accordo con i genitori, abbiamo deciso di impostare la taglia minima ad una 40. Va da sé che vige tutto un sostrato di aggancio psicologico per incoraggiare le ragazze a tenersi lontane dai meandri insidiosi dell’anoressia e di privilegiare la cura del corpo anche come cura del sé”. Partecipazione ed inclusione, avamposti contro ogni forma di diversabilità, sono le due estremità di quest’iniziativa didattica che sta diventando una  realtà portatrice di messaggi sociali importanti. Alla base di quest’esperienza formativa c’è l’impegno della dirigente scolastica dell’ISISS Righi Nervi, Alfonsina Corvino, di allacciare la scuola al tessuto territoriale di appartenenza aprendo un dialogo proficuo tra mondo scolastico, associazionismo, istituzioni laiche e religiose. Ovviamente, come in ogni sfilata che si rispetti, l’ultima per la mostra personale dell’artista Biagio Cerbone presso il salone culturale del Quartiere Militare Borbonico di Casagiove, immancabile è l’abito da sposa, che nell’occasione è stato offerto agli sguardi dei numerosi spettatori addirittura in due straordinarie varianti, lasciando sognare le giovani modelle per una preview di uno dei momenti più intensi della vita.