OSPEDALE SAN ROCCO, LETTIERI E LE PALLE DI NATALE…

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(f.n.)  –  La collezione di “figurelle” che ha messo insieme con ammirevole e diabolica fantasia,  non è stata sufficiente ad acquietarlo ed il bravo Giovanni Lettieri, già direttore sanitario senza meriti particolari né titoli, ma amici che contano, impermeabile ad ogni critica, continua ad aggirarsi per il Pronto Soccorso del San Rocco, vaticinando futuri incarichi, con una prosopopea degna di un fumetto rosa…Nonostante la performance di Lettieri e conseguenti “lettierate” che contribuiscono a rendere particolarmente coreografici, i festeggiamenti natalizi,  all’interno del presidio Ospedaliero sembra davvero che si respiri un’aria diversa e che qualcosa imbalsamato da tempo, stia riprendendo miracolosamente vita e vigore… ma nessuno può consentirsi il lusso di arrogarsene la paternità, perché il merito di tutto questo, è esclusivamente del Comitato cittadino “San Rocco – Bene comune”, che non ha mai smesso di lottare e portare avanti una battaglia di civiltà, per restituire il San Rocco alle funzioni ed al ruolo, che una “perversa” indifferenza politico istituzionale, aveva offuscato…Quindi …le esternazioni del sindaco di Sessa lasciano davvero il tempo che trovano, laddove non siano un saggio di arroganza tipico di quel filone politico e di quella cultura “paraustiellata” di cui ne abbiamo piene le tasche……ma è Natale e gli animi devono ispirarsi alla serenità…In questo Giovanni Lettieri, che brava persona!,  ci viene incontro, rivelando un aspetto inedito e comico della sua multiforme personalità…Un attore nato e consumato si celava sotto le austere vesti del chirurgo impegnato, dietro un mago del bisturi si nascondeva timidamente un grande genio della risata…avrebbe dovuto calcare il palcoscenico del Metropolitan, invece di elevare pareti di cartongesso e la sua migliore rappresentazione dal vivo, è andata in scena proprio l’altro giorno, quando ha fatto il suo ingresso trionfale nel Pronto Soccorso del San Rocco…Quivi giunto…il prode Lettieri notava che un gruppo di infermieri, si stava adoperando per creare un po’ di atmosfera natalizia, proprio per arrecare un minimo di conforto ai pazienti in attesa…infatti stavano appendendo alcune decorazioni natalizie e le classiche palline colorate…Tuoni e fulmini…Nelle vesti di Antonio/Richard Burton di ritorno dall’ultima battaglia ed in attesa di copulare con Cleopatra,  quindi in piena tempesta ormonale…il nostro impareggiabile amico …guardando le palline andava in confusione totale ed iniziava un’arringa all’indirizzo degli infermieri, pronosticando che se fosse arrivato un controllo avrebbero passato sicuramente dei guai, perché le palline sarebbero diventate un ricettacolo di polvere…Mentre qualcuno pensa con cognizione di causa: o ci è o ci fa…il nostro pensiero corre alle pareti di cartongesso e alla “Svizzera sanitaria” che si trova al di là delle stesse e ci chiediamo se Lettieri abbia memoria di sé o la visione delle palline lo riporta indietro e lo manda in “crisi di astinenza” e quindi …straparla…Hasta las bolas!

1 commento

  1. mi piace lo stile scelto per elogiare quella persona senza sesso e senza senso … che ha una carta d’identità e quindi una lunga serie di diritti ma si è persa la lista dei doveri . Per come è stato scritto , chi legge lo può trovare simpatico questo essere direttore generale dell’ospedale san rocco , che per quello che è divenuto non è errore grammaticale scrivere il nome proprio in minuscolo .

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