OSPEDALE, COORDINATORI TURNISTI…UN PO’ DI STORIA!

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(f.n.) – Aorn di Caserta, anno di grazia 2008…quelli erano tempi! Allineati e coperti! E se ad un direttore sanitario pungeva vaghezza di nominare quattro coordinatori “turnisti” in Pronto Soccorso, per la modica cifra di 300 euro mensili cadauno, in più…ebbene lo faceva!,…faceva esattamente ciò che desiderava fare, dopodiché procedeva speditamente ad incidere quattro tacche sul calcio del fucile, che, a loro volta si moltiplicavano e si traducevano in quaranta ossequiosi subordinati che, dopo avere “obbligatoriamente” parcheggiato volontà e dignità, sul tappetino dell’ingresso, si sarebbero affidati e piegati ciecamente, ai desiderata del loro “benefattore”…Ma che bei tempi! Tempi a portata di schiocco delle dita!, nel 2008 regnava Luigi Annunziata che stava al gioco e lo sponsorizzava, ma l’anfitrione che aveva allestito il trampolino per i suoi favoriti, era stato Claudio Furcolo, anche se la definizione di “anfitrione” è davvero “tanta roba” per uno che andava in giro, settimana dopo settimana, con il solito gilet rosso pieno di patacche di unto. Ma che bei tempi per i nostri eroi ai quali tutto fu promesso e concesso!…Per altri… furono tempi bui, teatro “delle peggio cose”…fu in quei giorni che l’Ospedale cittadino iniziò la sua discesa agli inferi…Il potere che soggioga in maniera così assoluta, che spezza sul nascere ogni reazione, che si vendica senza pietà, è un potere “marcio” che, giocoforza. infetta una dimensione ormai “defedata”, resa inerme dall’aggressione sottile e quotidiana dei cani da presa, sguinzagliati dal delegato supremo di quel Furcolo, che impermeabile per anni ad ogni attacco, verrà poi pizzicato dalla giustizia, quando il sistema che aveva favorito si era ormai cronicizzato. La responsabilità di porre fine a quello che era ed è ancora, un vero e proprio regime, venne abilmente aggirata e tenuta a distanza dalle varie direzioni susseguitesi fino ad oggi, commissari compresi, con l’unica eccezione e lo ripeteremo fino alla nausea, del dottore De Masi che fu praticamente crocifisso con la complicità di qualche sindacalista, indegno persino di reggergli lo strascico. E torniamo ai quattro dell’apocalisse, fedelissimi di o’rey…i quali oggi sono in pensione, quindi necessita il ricambio…ma i quattro coordinatori turnisti non furono l’unica eccezione graziosamente concessa al favorito per eccellenza, poiché nel giugno del 2008, assieme ai 49 coordinatori scelti dal direttore sanitario, si attribuì un ulteriore incarico di coordinamento da destinare alle attività di risonanza magnetica che peraltro, non era stata considerata dal bando di selezione…Ma la richiesta veniva dal direttore della Unità di riferimento,  amico del direttore sanitario e come si sa…il sistema è composto appunto soltanto da “amici degli amici”…e “sennò” che sistema è? Ma …se dovessimo parlare di tutto ciò che avvenne in quei tempi, dovremmo davvero spolverare carte e memorie e vincere soprattutto il disgusto, il che non sempre è possibile, senza gravi ripercussioni sul fegato…dovremmo ad esempio ricordare le famose inchieste sui referti “gonfiati” o sulle linee calde con avvocati ed assicurazioni…ahiahiahi …quante cose ci sarebbero da ricordare…Ecco perché…quando un direttore generale accetta l’incarico nell’Aorm di Caserta, dovrebbe documentarsi a dovere …per evitare le trappole che vengono seminate sul suo cammino…compresa quella che alla fine lo farà apparire consenziente. Hasta la vista!