OSPEDALE, CRESCITE FAMILIARI & DEMOLIZIONI

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(f.n.) – L’Aorn di Caserta dovrebbe essere un avamposto della Sanità…peccato che non siamo ancora riusciti a comprendere cosa si intenda per Sanità…se “la tutela da parte dello Stato o di altri enti pubblici del bene individuale della salute, cioè del benessere fisico degli individui, sia nell’interesse del singolo che della popolazione” intendendo “anche l’insieme delle persone e degli uffici mediante i quali questi organismi esplicano la loro funzione e il complesso dei mezzi e degli impianti di cui dispongono” o un insieme di opportunità che fungono da trampolino di lancio, per singoli individui e la loro smania di potere o la loro smisurata vanità…Un altro dei grandi interrogativi della storia è appena decollato… E riflettiamo su un dato importante: in data 7 giugno u.s. sono stati pubblicati sul sito dell’Aorn i nominativi dei vincitori dell’avviso pubblico per la copertura a tempo determinato, di tre posti di dirigente medico da assegnare alla Gastroenterologia, al quale avevano partecipato 24 candidati… Si tratta di tre professioniste dal curriculum impeccabile, ma i cui nominativi circolavano da tempo sui canali di Radio Ospedale, così come “altri” nominativi di “altri” vincitori di “altri” concorsi,  sono stati oggetto nel tempo, di scommesse regolarmente vinte, ben prima che venissero pubblicati ufficialmente i risultati…Senza nulla togliere ad alcuna delle tre vincitrici di cui sopra,  è appena il caso di evidenziare che al quarto posto, cioè fuori dalla rosa dei vincitori, è risultata la dottoressa Giovanna Valente, alla quale, probabilmente, non stiamo rendendo un buon servigio, poiché, come da tradizione, da domani sarà oggetto di livore interno e  di sospetto,  visto che stiamo parlando di lei. Noi non l’abbiamo mai incontrata e non sappiamo neppure se sia bionda o bruna, alta o bassa, ma conosciamo il suo valore professionale, così come sappiamo, ma lo sanno tutti, che è stata il braccio destro del professor Guido Piai, la memoria storica ed il braccio operativo del Satte… A questo punto vorremmo capire…ma il direttore della Gastroenterologia ha intenzione di “ridimensionare” drasticamente il SATTE, come qualcuno sospetta?, adesso che sono in arrivo i fondi dalla Regione?, e visto che siamo in argomento “abbattimento” …parliamo un po’ di Celiachia…Fino a qualche tempo fa, risultava “ufficialmente” essere l’Ospedale di Caserta il centro di riferimento provinciale per la Celiachia…poi stranamente è scomparsa addirittura l’indicazione dalla home page…il tutto automaticamente a favore dell’ospedale di Marcianise, come indicato dall’Aic…comprendiamo che la cosa resti “in famiglia”, ma…smettiamo di comprendere se la “visibilità” familiare dovesse andare a discapito di qualcun altro… Come intende far crescere la Gastroenterologia casertana, il dottor Rosario Cuomo?, spogliando il manichino di destra e vestendo quello di sinistra o viceversa secondo le stagioni?, ci auguriamo che nel cassetto di qualcuno che conta, non vi siano pacchetti di cambiali da pagare per gli incarichi ricevuti e distribuiti…quindi? Il paradosso consiste nel fatto che, risulta esservi in Ospedale, un ambulatorio dedicato alla Celiachia, con un gran numero di pazienti e liste d’attesa a tre mesi…che sia tuttora centro di riferimento…che sia centro prescrittore per i prodotti dietetici per celiaci, così come risulta che non venga doverosamente pubblicizzato…Sul sito Aic non figura Caserta e non figura Avellino…al posto del manager Ferrante noi ci incavoleremmo di brutto…o no? Hasta la suerte!