ASL, MEDICI 118: LA PAURA FA 90, ANZI 50

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Se i medici scansano il servizio nei pronto soccorso non è solo e soltanto per il rischio aggressioni. Ha ragione il governatore De Luca a spiegare il loro rifiuto in questi termini ma andrebbe anche rimarcato che il lavoro in emergenza li sottopone ad un carico di lavoro massacrante, li espone a rischi medico-legali altissimi e pertanto ad un forte stress professionale davvero comunque poco gratificato”. Lo afferma il Presidente Nazionale del Saues, il Sindacato Autonomo di Urgenza Emergenza, Paolo Ficco. “Non è un caso, dunque, che proprio su questa questione, la nostra organizzazione sindacale ha proposto maggiori tutele normative, una doverosa indennità aggiuntiva per i medici di emergenza con l’obiettivo di incentivarli ad accettare il lavoro nei pronto soccorso e nel servizio di emergenza e scongiurarne la migrazione in altri servizi”, conclude Ficco.

Il Cerusico, nel leggere le affermazioni del Dr. Ficco, rammenta quanto pubblicato in merito alle paventate assunzioni dell’Asl di Caserta di nuove “leve” da utilizzare a bordo delle Autoambulanze e/o nei Servizi di urgenza-emergenza del territorio. “Caserta, il giallo del servizio 118: metà dei medici rinuncia all’incarico”, così titola un noto quotidiano il 18.11.2018.  Ovvero sono 50 le Unità Mediche che mancano all’appello per garantire, o meglio tamponare la cronica carenza di sanitari a bordo delle autoambulanze. Ovvero, dei 46 medici idonei e in graduatoria, soltanto 24 hanno accettato l’incarico. Ma vuoi vedere che bisogna stravolgere tutti i dati inerenti la disoccupazione in Italia? Vuoi vedere che c’è un surplus di posti di lavoro? Altro che disoccupazione!!! Evidentemente, così non è. Ma è tanta la depressione, la demotivazione, la mancanza di garanzie e di tutele professionali (e dell’incolumità personale), che molto probabilmente sono tali la paura, il timore di fare un salto nel buio che è preferibile rinunciare ad un lavoro altrimenti particolarmente nobilitante e gratificante. A proposito di tutele sulla incolumità degli Operatori e della loro effettiva considerazione, vuole un esempio Egr. Dr. Ficco? Si tenga forte ed ascolti Il Cerusico. In data 19.10.2018, con Delibera n. 1281 viene solennemente annunciata la “Procedura Aziendale Prevenzione degli Atti di Violenza agli Operatori e Sicurezza del Paziente”.  Il tutto accompagnato da squilli di tromba, rullii di tamburi e stigmate per il Responsabile della U.O.C. Qualità e Risk Management (tale Dr. Salvatore Moretta). Risk Management – Notare l’appeal anglosassone del documento! Immancabili, le “chiacchiere e distintivo”, altrimenti che “mission aziendale” sarebbe? Mission aziendale – Notare l’appeal anglosassone! Ma dove sta lo scandalo in tutto ciò? È un’altra contorsione mentale de Il Cerusico? Andiamo a leggere la Delibera e verifichiamo: “Il Ministero della Salute, Dipartimento della Qualità Direzione Generale della Programmazione Sanitaria…………, ha approvato nel mese di novembre 2007 (!!!), la Raccomandazione n. 8Raccomandazione per prevenire gli atti di violenza a danno degli operatori sanitari”. Anno 2007? Abbiamo inteso bene? Raccomandazione n. 8!!!??? Abbiamo letto bene??? E con la Delibera n. 1281/2018 cosa si è voluto determinare? Nulla!!! Il semplice incarico a “Lord Moretta” (Notare l’appeal anglosassone!), di rendere immediatamente eseguibile il provvedimento e di trasmettere l’atto alla Giunta Regionale della Campania. Egr. Dr. Ficco, siamo a Natale del 2019!!! C’è da registrare, però, che dal 2007, ad oggi, ne hanno prese di mazzate i suoi Medici del 118 o dei Pronto Soccorso negli Ospedali!!! Pertanto, come vuole che accettino un incarico per il quale non vengono dotati nemmeno di elmetto e giubbotto antiproiettile!? Come vede, però, “l’atto”, dopo ben 8 Raccomandazioni è stato redatto e pubblicato e Lord Moretta è stato insignito di un’altra medaglia al merito. Altro che mazzate!!! Voi, invece, indossate un abbigliamento di colore giallo, ma non siete consistenti come ben altri “gilet jaunes”, evidentemente.D’altronde come pretendete di ricevere le dovute attenzioni se non siete in grado di produrre quanto prodotto presso l’Ospedale San Rocco di Sessa Aurunca? Ad essere colpita è ancora la sala operatoria. È stata sospesa la seduta operatoria d’ortopedia a causa dello scarico di sacchi di cemento all’ingresso della sala operatoria e nei pressi della zona filtro che collega l’interno della sala con l’esterno”. E indovinate chi è il “Direct Manager”? (Notare l’appeal anglosassone!). Ma è sempre lui, “of course i know him”! “He is Lord Moretta!!! D’altronde l’Asl di Caserta non è nemmeno nuova alla promozione sul campo di “caporali di giornata” al grado di “generali”. Ovvero promuovere “Geometri” al rango di “Dr. Ingegneri” (vedi Delibera n.391 del 15.11.2019). Ci troviamo tra il Millantato credito (art. 346 c.p.) dove “Il bene giuridico protetto dalla norma è il prestigio della pubblica amministrazione” e l’Usurpazione di titoli o di onori (Art. 498 c. p. – R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398) e Legge n. 240/2010 art. 17 comma 2 per la quale il titolo di “dottore” è conferito dalle autorità accademiche in nome della legge e ha valore legale. La legge persegue chi se ne fregia senza averne diritto (art. 498 c.p. depenalizzato). Ora sappiamo bene che “errare humanum est”, ma sappiamo pure che “perseverare diabolicum est” (Il Cerusico, 19.03.2018).

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