MARCIANISE, INIZIA LA DEFINIZIONE DELLE PRATICHE PER IL CONDONO EDILIZIO

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%name MARCIANISE, INIZIA LA DEFINIZIONE DELLE PRATICHE PER IL CONDONO EDILIZIOMARCIANISE – Al via l’iter per la definizione di tutte le pratiche di condono edilizio ancora in giacenza presso l’Ente. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonello Velardi ha pubblicato un avviso rivolto a tutti i titolari di istanze di condono della legge n. 47 del 28 Febbraio 1985, della legge 23 Dicembre 1994, n. 724 e della legge 24 Novembre 2003, n. 326, per sanare in tempi celeri le irregolarità edilizie e urbanistiche del proprio fabbricato.

Un provvedimento reso necessario dal termine imposto dalla Regione Campania per la definizione delle pratiche, previsto per il 31 dicembre 2021, ma anche per consentire ai cittadini di ottenere il titolo abilitativo in sanatoria, condizione indispensabile per accedere alle agevolazioni statali dell’ecobonus e sismabonus 110 %.

Le richieste dovranno essere inviate con gli estremi della pratica al protocollo del Comune via mail all’indirizzo protocollo@pec-marcianise.it entro il 10 novembre del 2021 e indirizzate al Settore Urbanistica, utilizzando il modello scaricabile all’indirizzo https://bit.ly/2Zmz463.

E’ possibile ottenere ulteriori informazioni telefonando al numero 0823/635222 o inviando una pec all’indirizzo mail ufficiotecnico@pec-marcianise.it.

“Con la nomina della commissione condono e l’avviso pubblicato l’Amministrazione guidata dal sindaco Antonello Velardi – ha affermato l’assessore all’Abusivismo Giuseppe Riccio – conferma la grande attenzione che ha nei confronti del territorio e del ripristino della legalità. Inoltre, con questo provvedimento otterremo un duplice risultato. I cittadini potranno regolarizzare le difformità urbanistiche e edilizie dei propri fabbricati e il Comune recupererà, attraverso il pagamento degli oneri concessori, importanti fondi per realizzare opere di primaria importanza in quei luoghi dove non erano previste costruzioni, restituendo dignità a importanti parti della città”