PO SAN ROCCO, PUNTI NASCITA SEMIDESERTI E MEDICI STRAPAGATI…

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(f.n.) – La nostalgia delle magnifiche performances feudali della sanità aurunca, con particolare riferimento al PO San Rocco di Sessa Aurunca, è stata più forte dell’avvilimento che ci ha letteralmente fiaccato, proprio nel momento in cui, l’entusiasmo per la posa della prima pietra del nuovo Ospedale, travolgeva uomini e cose, trascinando nel turbine emozionale, logica, intelligenza e senso pratico collettivo e vaporizzando quella ‘ntecchia di riflessione, per la cui attivazione automatica, sarebbe stato sufficiente fare la conta degli anni di esistenza in vita, del PO San Rocco…Ed oggi desideriamo riprendere il discorso, là dove lo abbiamo lasciato, tra una posa della prima pietra e le acrobazie dialettiche dei politici blasonati, con relativa sbattuta in petto in odore di elezioni, a causa della chiusura dei “punti nascita”, tra cui quello del San Rocco…La jihad che si scatena sempre e soltanto, quando i politici santificati dalla storia de noautri, corrono il rischio di fare una figura di niente, trovò nella chiusura dei punti nascita, materiale scelto per combattere sulle barricate del cuore, finché il Tar non sospese la delibera di Giunta regionale che disponeva la chiusura dei punti nascita, e poiché, se non è cambiato qualcosa nel frattempo, il prossimo 27 maggio verrà discussa l’udienza di merito, abbiamo voluto dare un’occhiata, nel frattempo, alla situazione “nascite” al PO San Rocco, anche e soprattutto in considerazione del fatto che, a giudicare dal putiferio scatenato, qualcuno cominciava a credere che, quotidianamente, una fila interminabile di mamme in attesa, uscite dal casello autostradale di Capua, irrompesse nel reparto Ostetricia del San Rocco, o no? Ricordate?, quando da più parti si lanciava l’appello accorato…perché il territorio aveva fortemente bisogno dei punti nascita!, tutti con la lacrima appiccicata al ciglio facendo finta di non sapere che per anni, qualcuno aveva lavorato con rara maestria, per creare le condizioni che “gira e volta” alla fine della giostra, le mamme in attesa di partorire, andassero nelle case di cura private…Ebbene, dall’inizio dell’anno in corso, hanno partorito soltanto 26 mamme, cioè meno di dieci al mese…sembrerebbe un numero decisamente basso, se pensiamo ai costi vivi di un reparto pieno zeppo di Ostetriche, infermiere, infermiere pediatriche, Oss e medici…Potremmo addirittura parlare di un reparto in perdita, o no? La situazione assume aspetti grotteschi, se si considera che molti dei pediatri e dei ginecologi arrivano da altri Presidi e quindi, non hanno alcun legame con il territorio, la qual cosa merita una certa attenzione e una dovuta riflessione ed inoltre sono profumatamente pagati…Se non abbiamo sentito male, si parla di 80 euro all’ora e quindi sarebbero 960 euro per ogni notte in servizio. Chissà cosa ne pensa il Comitato Ospedale San Rocco Bene Comune, di quella che sembrerebbe a tutti gli effetti disaffezione per l’Ospedale, o no?, e della diserzione di ginecologi, partorienti e neonati a fronte di entrate, che non riescono a coprire neppure gli stipendi dei primi 10 giorni di Gennaio? Ce la va sans dire che potremmo cominciare a parlare senza timore di sbagliare, di un discreto spreco di denaro pubblico, pur di tenere in servizio alcuni medici locali, che gestiscono le poche pazienti che si registrano, per non parlare del personale in preda allo stressa da uso smodato della sedia, o no? Siamo certi che la “guerra santa” contasse su motivazioni concrete e reali… peccato che con la realtà avessero davvero assai poco da dividere. Ed è con rammarico profondo che chiudiamo questo capitolo di ritorno al San Rocco, con l’aspetto più negativo di quello che sembra un fallimento… 960 euro per notte rappresentano una discreta ricompensa a fronte del seminulla operativo e, pertanto, capita che alcuni medici che sono accorsi a coprire i turni, non abbiano le credenziali necessarie dal momento che, pare rilascino referti e certificazioni a nome di medici, che non risultano neppure in servizio commettendo, nel caso fosse vero, qualcosa che dovrebbe somigliare da vicino ad un falso in atto pubblico. Be quiet…sapete benissimo che se abbiamo scritto, abbiamo visionato, pertanto smettete di sudare “avvacante” e cercate di fare le persone serie, se vi riesce, ogni tanto e… datela una controllatina!,…così… pe ffa vedé! Hasta la vista!