THAILANDIA: IN SALVO IL NONO E DECIMO RAGAZZINO, ENTRO OGGI SARANNO TUTTI IN SALVO

TUTTO IL MONDO CON IL FIATO SOSPESO: SALVO IMPREVISTI, I SOCCORRITORI RIPORTERANNO IN SUPERFICIE ANCHE GLI ULTIMI DUE RAGAZZI E L’ALLENATORE

ANSA

Thailandia…buone notizie: usciti dalla grotta Tham Luang i primi due ragazzi del gruppo di oggi, il nono e il decimo dall’inizio dell’operazione. Mancano all’appello ancora 2 giovanissimi calciatori e il loro allenatore. Lo riporta il sito di informazione thailandese Khao Sod.

Sono riprese alle 10:08 locali (le 5:08 in Italia) le operazioni di recupero degli ultimi quattro ragazzi intrappolati nella grotta Tham Luang con il loro allenatore. Lo hanno appena dichiarato i responsabili dei soccorsi. A meno di imprevisti, tutti saranno riportate in superficie oggi. Lo ha dichiarato il responsabile dei soccorsi, Narongsak Osatanakorn.

Gli otto ragazzi salvati dalla grotta allagata nel nord della Thailandia sono di “buon umore” e hanno un sistema immunitario forte perché sono calciatori, hanno fatto sapere oggi le autorità sanitarie. Jesada Chokdumrongsuk, vicedirettore generale del ministero della Sanità pubblica, ha detto che i primi quattro ragazzi salvati, di età compresa tra 12 e 16 anni, sono già in grado di nutrirsi normalmente. Due hanno una probabile infezione polmonare, ma tutti e otto sono generalmente “sani e sorridenti”, ha detto. “I bambini sono calciatori, quindi hanno un sistema immunitario alto”, ha detto Jesada. “Tutti sono di buon umore e sono felici di uscire, ma ci sarà uno psichiatra per valutarli”. Ci potrebbero essere almeno sette giorni prima che possano essere dimessi dall’ospedale, ha detto Jesada in una conferenza stampa.

L’odissea dei baby calciatori, intrappolati con il loro allenatore nella grotta di Tham Luang in Thailandia, non è finita. Ma l’operazione di salvataggio procede con successo. Finora sono otto i ragazzi messi in salvo: dopo i quattro portati fuori domenica, si è riusciti a tirarne fuori altri quattro prima che i soccorsi fossero interrotti ancora una volta. Per gli ultimi quattro ragazzi ed il loro coach bisognerà così attendere ancora, almeno fino a domani. Dovranno passare almeno un’altra notte nelle viscere della terra, di certo rincuorati dal fatto che la maggior parte dei loro compagni sono già fuori.

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