OSPEDALE, LARGO!…IN ARRIVO ZUPPA DI COZZE PER LA DIRETTRICE!

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(f.n.) – Altre due vallette in divisa che portano la merendina alla signorina “tumistufi” del terzo piano…ahiahiahi…ma non si fa!,…lo sa bene la direttrice sanitaria che non si può…Dopo lo scandaletto dell’ora di pranzo nella palazzina bianca oggi grigia, con quelle belle tovagliette stese sulle determine ed i tovaglioli aperti sulle delibere e lo scaldavivande appoggiato sul computer, gli ordini erano stati chiari e precisi…si pranza in mensa come tutti gli altri ed al pari di tutti…ma, evidentemente alla signora  Paris Tetta Hilton, non va di mescolarsi al volgo ospedaliero e quindi ordina il pranzo che le viene servito in ufficio, alla faccia delle norme igieniche…La regola vale sia per lei che per le colonne portanti, che adornano e sorreggono il baldacchino…e che sicuramente avranno condiviso la pappa con la direttrice…visto che le vallette erano due e le buste pure…ma le regole per i privilegiati, sono roba che si mangia, assieme alla zuppa di lenticchie…con buona pace dell’untuoso appiccicaticcio che rimane in giro…fatto pietosamente salvo, quell’insano odore di cucinato che rimane nell’aria… stantio, lo stesso che la notte di Natale si avverte in Chiesa,  quando, satolli, dopo essersi infilati un giaccone sopra lo schizzo bisunto di pomodorino del piennolo,  vanno tutti a sentire la Messa di mezzanotte alla faccia del misticismo della notte santa…Cara direttrice …lei ci va a cadere proprio sulle norme igieniche delle quali sembra infischiarsene, allo stesso modo in cui lei, assai sportivamente, come uan menefreghista di pura razza ariana, mostra di infischiarsene delle infezioni…Infatti, dopo aver dato un’altra occhiata in giro, l’ennesima…dobbiamo convenire che, nonostante le critiche, le annotazioni, l’Ospedale versa in uno stato che dal punto di vista igienico è discutibile….A chi è affidato il compito?, se non andiamo errati avete preso un granchio, l’ennesimo… un ingegnere civile ricopre l’incarico di dec delle pulizie…non un igienista e non un biomedico, ma un ingegnere civile…Inoltre …un infermiere con il vezzo dell’astronautica applicata, gestisce l’impossibile con licenza di grazia o condanna, spaziando dall’autoparco al 118,  per finire ai rifiuti speciali…il tutto in virtù di una inspiegabile delega, concessa dalla direttrice sanitaria, che dovrebbe, almeno saltuariamente, ricordarsi che la legge è uguale per tutti e che se qualche infermiere rampante, con il suo benestare virtuale, di comodo, vuole continuare a fare o “mast e fest”, gli si cambi la qualifica per la quale è stato assunto e lo si faccia diventare un amministrativo….In quella palazzina “grigio spento” in fondo al parco senza fontana, tutto è possibile….dopo l’inqualificabile saggio in danno del dottor Federico Nardi, siete veramente capaci di tutto. Non vi è alcun dubbio!…A proposito di Chirurgia vascolare…notiamo che vi siete affrettati a coprire l’assenza della caposala in Chirurgia d’Urgenza prelevando una supplente proprio dalla Chirurgia vascolare…Complimenti…quale tempismo! Hasta la suerte!