GAETANA CRISCI DENUNCIA: POCA INTELLIGENZA AMMINISTRATIVA E SCARSA LUNGIMIRANZA AFFOSSANO LA CITTÀ 

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ANDREA DE FILIPPO MADDALONI 150x150 GAETANA CRISCI DENUNCIA: POCA INTELLIGENZA AMMINISTRATIVA E SCARSA LUNGIMIRANZA AFFOSSANO LA CITTÀ MADDALONI – L’Amministrazione De Filippo spegne la sua prima candelina e pubblica articoli circa i risultati ottenuti. Il Consigliere Comunale del Gruppo Misto, Gaetana Crisci punta il dito contro le inefficienze dell’attuale Amministrazione De Filippo

g.crisci maddaloni 150x150 GAETANA CRISCI DENUNCIA: POCA INTELLIGENZA AMMINISTRATIVA E SCARSA LUNGIMIRANZA AFFOSSANO LA CITTÀ “Manifesto la mia totale solidarietà per l’ardore con cui hanno cercato di nascondere l’azione politico- amministrativa fallimentare, ma non posso esimermi dal provare a fotografare la città vista oggi, da molti maddalonesi delusi che cominciano a far sentire la loro voce. La città è sporca e non ha le risorse per essere ripulita nonostante le tariffe siano state riconfermate ai massimi dei coefficienti. La città non ha servizi, quelli minimi intendo, né al momento risultano in campo idee progettuali che possano migliorare una situazione fuori controllo. La città non è sicura e non lo sarà domani se si crede di fare affidamento sulle poche unità di polizia municipale che arriveranno in soccorso e non riconoscendo invece la necessità e l’opportunità di mettere in atto delle politiche di repressione, sensibilizzazione e di prevenzione rispetto alla microcriminalità che alberga indisturbata sul nostro territorio. Maddaloni da un anno è ancorata ai proclami e vive in un limbo dove lottano quotidianamente fantasia e realtà. Qualche dato.  Accordo interporto: nessuna garanzia finanziaria, mi chiedo in caso di mancata corresponsione delle cifre concordate come possa il Comune adire gli ordinari rimedi giurisdizionali se non riconosce che le spese di registrazione degli atti giudiziari non sono certo cosa di poco conto vista l’entità economica dell’accordo. Gli 8 milioni “donati” per via Cancello, ecco, perché non viene spiegato ai cittadini che non saranno concessi senza l’emissario finale che oggi NON ESISTE. Plesso San Domenico: festeggiamenti per l’inaugurazione decantati da ottobre 2018 ad oggi? ancora opere cantierabili. Plesso di Montedecoro: responsabilità della Regione, diatriba con assicurazione e legittima presa di coscienza che il plesso vada ricostruito altrove, mi chiedo e chiedo dove e soprattutto è stato previsto all’interno del nuovo Piano Urbanistico Comunale? Ancora… Le  periferie per le quali non è previsto alcun piano serio di riqualificazione; penso alla opportunità non colta come Comune Capofila dell’Ambito per le politiche sociali; penso alle consulte già istituite e mai fatte decollare da questa amministrazione e che potevano svolgere attività di supporto anche in merito agli indirizzi politici ,penso alle Commissioni Donna e Pari Opportunità che potrebbero sensibilizzare le coscienze e arginare il fenomeno della violenza e della discriminazione… Penso al Mercato Ortofrutticolo che si sta lasciando morire e che con un buon progetto potrebbe fungere da volano per l’economia di questa città, penso alle infrastrutture  e al Cimitero … Sento parlare di project financing per qualsiasi cosa e seppur ne condivida lo spirito ho la sensazione che questa amministrazione ignori che non può consegnare la Città in mano ai privati solo perché presa dalla necessità di fare cassa. Queste, sono solo alcune considerazioni su cui pongo l’accento. Sono necessari progetti che siano in grado di garantire all’Ente Comune una partecipazione maggioritaria da cui nel medio – lungo periodo possa ricavarne risorse in termini di benefici, servizi e flussi di cassa. Progetti non ce ne sono, molte opportunità si perdono e questo ai cittadini non viene detto. Non nascondo che sono molto preoccupata. Ho più volte ribadito la mia disponibilità verso questa amministrazione affinchè si possa collaborare per uscire da questa situazione di indecoroso stallo politico e amministrativo, ma Maddaloni, oggi, difetta di intelligenza e lungimiranza”.