NO, CARO SALVINI NO, COSÌ NON VA…

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 –   di Francesca Nardi   –

Si dice, ma sovente è solo filosofia di comodo, che ci sia sempre, una buona ragione per tutto…ma vedi…non c’è mai una buona ragione per prendere uno di noi, dargli una pacca sulla spalla e dirgli… ok…adesso mettiti lì buono… mentre chiamo il mio amico dalla provincia di Como, che ti dice cosa devi fare domani…perché vedi…caro Salvini… l’impressione è che sia andata proprio così ed il minimo che si possa fare, leggendo i fatti e facendo informazione, è immedesimarsi in uno di coloro che, in perfetta buona fede,  ti hanno portato in processione  e ti hanno consentito di eleggere una discreta quantità di deputati e mandarne anche qualcuno a Strasburgo, tanto per gradire… Interessa assai poco se sulla scia del “siamo tutti contenti o mio capitano”, qualcuno degli sciamanti e dei battenti oggi, strozzandosi quasi, si spertica, sorriso a 77 denti, stomaco chiuso e lucciconi negli occhi, ad assicurarti che va tutto bene e che la sovrintendenza comasca, è esattamente quello che ci voleva per far crescere il movimento in Campania e prepararsi degnamente, ad affrontare le regionali del 2020 da “gregari” cavalcanti e baldanzosi…Non è così che funziona, caro Salvini o almeno non è così che deve funzionare ed è un gran peccato, laddove non diventi un pericoloso scivolone,  che il nostro “locale” deputato europeo, al secolo Grant, non te l’abbia sussurrato in confidenza nell’orecchio giusto… Interessa assai poco che i partenopei Castiello e Cantalamessa si facciano i selfie con l’uomo di Cantù, della serie “tuttappost” o che Molteni sia amico di Grant o gradito a Mastroianni…sarà dura da digerire ma “loro” sono già “il passato”, un passato recente ma “passato” e non aver avuto l’intelligente umiltà e la necessaria politica consapevolezza, di pensare al pernicioso effetto “Campania colonia del Nord”,  sui simpatizzanti ancora indecisi, che rappresentano il probabile consenso “presente” e che avrebbero potuto essere il possibile consenso “ futuro”, lascia davvero perplessi. Un coordinatore comasco per la Campania, avresti dovuto risparmiarlo, soprattutto alla tua intelligenza e alla tua perspicacia… Caro Salvini, tutti abbiamo qualcosa da imparare…ed essere consapevoli dei propri limiti è sinonimo di saggezza…ciò non toglie che se veniamo in casa tua, chiediamo permesso e se ti portiamo le sfogliatelle lo facciamo per gustarle insieme …non ci sogniamo di portarci l’educatore dal Sud affinché ti insegni a mangiarle, senza sporcarti il grembiulino…mangiamo e se è il caso ci sporchiamo insieme ed insieme ridiamo dei nostri errori e domani saremo cresciuti insieme e dopodomani saremo in cima al mondo insieme…o saremo tornati al punto di partenza…insieme…E se proprio vogliamo dircela tutta…sono state  più gloriose e autentiche le pernacchie poco eleganti della duchesca,  dei sorrisi compiacenti dei vari notabili ufficiali del tuo partito in Campania…Hasta la vista!

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