SESSA AURUNCA, TRAFFICO IN VIA OSPEDALE: I CITTADINI SI LAMENTANO E IL SINDACO PARCHEGGIA IN DIVIETO E VA A ROMA!

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   –   di Giulia Bosco   –  Il piano traffico “studiato” con estrema cura dal novello “trio Lescano” sessano: Sasso-Emerito-Marcigliano, fa acqua da tutte le parti e non solo in questi giorni di grosse precipitazioni atmosferiche. AppiaPolis se ne occupò subito, quando venne varato, esprimendo le perplessità sulla reale efficienza del dispositivo; il tempo ed i fatti ci stanno dando ragione come sempre (LEGGI).

In tutto ciò, invece di ascoltare le lamentele dei cittadini e cercare di trovare una soluzione ai disagi stradali, il Sindaco parte e va a passare una giornata a Roma all’ANAS per discutere della ristrutturazione lumaca del ponte sul Garigliano; speriamo che faccia a meno di portare il suo contributo anche all’ANAS, visti i risultati del suo studio sul piano traffico a Sessa.

Le lamentele sul senso unico di via ospedale, da parte di cittadini esasperati non si contano. Non c’è giorno che qualcuno non aizzi una polemica sui social denunciando la situazione di stress che vive tutto il quartiere alto della cittadina aurunca; alcuni addirittura gridano al “sequestro di persona” a causa dell’impossibilità di uscire di casa o del lungo tempo che occorre per percorrere pochi metri di strada in automobile.

Si stanno moltiplicando le “analisi” delle cause da parte dei cittadini “esperti” di traffico e viabilità, consegnando al web le più disparate teorie, ma la vera causa è una sola, ovvero l’aumento di traffico dovuto alla obbligatorietà di poter utilizzare via Ospedale solo nel verso di salita. Obbligo che costringe chiunque abiti nel popoloso quartiere “Carmine” a dover entrare e uscire da via XXI luglio, congestionandola ulteriormente; a ciò si aggiunga la maleducazione degli automobilisti sessani abituati da sempre a fermare le auto dove meglio gli aggrada unitamente alla inadeguatezza degli interventi della Polizia Municipale.

Proprio ieri pomeriggio, la scena curiosa ed inusuale, di una pattuglia della municipale che ha stazionato per oltre un’ora nei pressi del Banco di Napoli con i lampeggianti accesi per evitare che i soliti parcheggiassero lì davanti restringendo la carreggiata di via XXI luglio. Curiosa ed inusuale perché la strada in questione è provvista di un divieto di sosta per cui dovrebbe essere normale non trovare automobili parcheggiate li, ed invece c’è bisogno della sorveglianza armata dei Vigili Urbani per evitare che ciò accada.

Il rapporto degli automobilisti sessani con i parcheggi e con le cattive abitudini alla guida, è antico e controverso; il centro storico è abbondantemente punteggiato di continui parcheggi fantasiosi in ogni più piccolo anfratto, causando notevoli disagi sia alla circolazione che al decoro del centro storico stesso. Basti pensare che spesso, durante le ore notturne e non, i mezzi di soccorso del 118 o dei Vigili del Fuoco, hanno trovato seri problemi ad intervenire dove richiesto a causa delle solite macchine parcheggiate in posti che oramai sono di proprietà di alcune famiglie.

Proprio in questo giorni, oltre all’offensiva dei singoli cittadini sul problema traffico, abbiamo registrato anche dure prese di posizione da parte di alcuni politici locali. Italo Calenzo, che spesso nei giorni scorsi si era occupato della problematica relativa al centro storico ed ai parcheggi in piazza Duomo, oggi scrive con una non celata polemica: “Completamente ignorato il mio appello agli assessori Part Time e/o del Weekend, Pellegrino(Pubblica Istruzione) e Fusco (Viabilità), ad intervenire in merito al caos viabilità che ogni giorno si genera, negli orari di entrata e di uscita dalla scuola, nel piazzale antistante il plesso “San Leone IX” di Sessa centro e lungo la strada che porta ad esso. Infine, avendo disatteso anche il mio invito a prendere visione di persona di quanto accade, posto, per amore della verità, una foto che ben rappresentata la quotidianità di quanto accade…”.

Anche il consigliere comunale Alberto Verrengia, batte il pezzo, addirittura invocando la presenza del comandante dei Vigili Urbani Pasqualino Emerito in consiglio comunale: “Da Belvedere a Viale Trieste una lunga fila. È ormai conclamato il fallimento del Piano traffico ed a sostenerlo resta solo la presunzione e l’arroganza di chi ci amministra. Il Gruppo consiliare di Generazione Aurunca promuoverà un consiglio comunale Straordinario con la convocazione del Comandante dei Vigili urbani in aula per illustrarci quali sono le iniziative in atto di controllo e di modifica del piano. Passo dopo passo…. restiamo imbottigliati.”

Pasqualino Emerito, “quoque tu” si dirà, il comandante dei miracoli, quello che – lo abbiamo scritto più volte –  fu salutato all’atto del suo ingresso in comando dal Sindaco Silvio Sasso, come colui che avrebbe risolto i problemi della viabilità e dei caschi bianchi aurunci; invece pare che dopo aver peggiorato la situazione già abbastanza rovinata, stia facendo le valige per trasferirsi al altro comando di altro comune…vai a fare del bene e vieni ripagato con la moneta del tradimento, Sindaco tenga presente.

Tornando al rapporto difficile con il parcheggio dei sessani, non possiamo esimerci dal mostrare alcune foto che rappresentano bene quanto affermato. Come è possibile che i cittadini siano disciplinati ed i caschi bianchi facciano fioccare le multe se proprio chi deve dare l’esempio ed indirizzare all’ovile il proprio gregge, sia proprio colui che per primo pecca?

È il caso del primo cittadino Silvio Sasso e del suo “primo cavaliere” Ciro Marciglianononché uomo ombra di Gennaro Oliviero – di cui abbiamo già raccontato, ma sembra che voglia a tutti i costi recidivare; il primo con autovettura in palese divieto di sosta ed il secondo ad occupare uno strallo riservato ai portatori di handicap pur non avendone titolo, almeno così sappiamo.

Se l’esempio è questo, il cittadino sessano ha tutto il diritto e dovere di parcheggiare un po’ dove cavolo gli pare …  Saluti e buon viaggio!

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