LE FORZE DI OPPOSIZIONE PROVANO A DARE RISPOSTE AGLI ALLUVIONATI MENTRE CHI GOVERNA TACE

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SASSO E OLIVIERO SPARITI DALL’ORIZZONTE ISTITUZIONALE E I CITTADINI AURUNCI SI INFURIANO

   –     di Giulia Bosco      –                                                         

          Il mese di novembre sarà ricordato come il mese più piovoso degli ultimi decenni a causa delle enormi masse di acqua cadute dal cielo in temporali tanto brevi quanto intensi che hanno causato allagamenti un po’ dappertutto nel nostro devastato paese. Anche Sessa Aurunca non è stata da meno e oltre alle zone collinari dove si sono contate numerose frane, le zone maggiormente colpite da allagamenti sono quelle pianeggianti a ridosso della provinciale 328 che collega la strada statale Appia con il casello autostradale di San Vittore.

In questo panorama di disagi e danni patiti dagli abitanti del comune di Sessa Aurunca, sono sorte numerose polemiche con i cittadini che da un lato chiedevano aiuti ed interventi delle istituzioni mentre dall’altro lato il solito Sindaco Sasso pronto ad ingaggiare duelli e polemiche con tutti coloro che gli vengono a tiro. Infatti, Sasso non ha perso neanche l’occasione del momento drammatico vissuto dai suoi cittadini per fare polemica politica con i suoi oppositori, ma anche con gli stessi cittadini che invece di avere supporto hanno avuto mazzate verbali dal loro primo cittadino. Cornuti e mazziati!

In questo scenario si inserisce il consigliere regionale Giampiero Zinzi, iscritto al gruppo misto della minoranza consiliare, che sollecitato da alcuni suoi referenti locali, tra cui: il gruppo di Generazione Aurunca, il consigliere falcianese Geppino De Santis, l’ex Sindaco Luigi Tommasino ed il coordinatore del comitato civico cellolese Guido Di Leone, sabato ha incontrato un nutrito gruppo di alluvionati per ascoltare le loro rimostranze.

Durante l’incontro, è emerso chiaro il malcontento dei cittadini verso l’assenza delle istituzioni nei confronti della loro drammatica esperienza; 5 allagamenti in solo quindici giorni senza che nessuno muovesse un dito.

Il consigliere Zinzi, da parte sua, senza troppa enfasi o esigenza di esposizione mediatica, in quella serata ha preso l’impegno di capire come mai il Genio Civile di Caserta- quindi la Regione Campania – non ha svolto le manutenzioni ordinarie al fiume Travata, la cui competenza è appunto della Regione e che ha causato gli allagamenti dei giorni scorsi.

Parola data e mantenuta, infatti a stretto giro ha depositato una interrogazione consiliare nella quale, testualmente si chiede al Presidente De Luca, le ragioni per la mancata manutenzione del rio Travata nei pressi di Casamare di Sessa Aurunca.Questo lavoro, i cittadini della zona, se lo sarebbero aspettato da chi ha la responsabilità del governo del territorio e non da chi esercita solamente un ruolo di opposizione, sia in consiglio regionale che in consiglio comunale; cosa possono fare Zinzi a Napoli e Verrengia, Truglio e Tommasino a Sessa non disponendo dei poteri esecutivi e dispositivi? È l’interrogatorio che si sono posti i convenuti all’incontro di sabato sera a Casamare, i quali hanno dovuto rimarcare oltre all’assenza operativa del sindaco Sasso anche la totale indifferenza verso i loro problemi del consigliere regionale Gennaro Oliviero, che siede in consiglio regionale da quindici anni, è parte attiva della maggioranza ed è presidente della commissione ambiente, quella che ha competenze specifiche in materia di manutenzioni ambientali.

Alle osservazioni dei cittadini sessani, va aggiunta anche la circostanza negativa della mancanza del piano di emergenza comunale, che se fosse stato operativo certamente avrebbe consentito di attenuare i danni verso le abitazioni della zona di Casamare. Ma pare che questo argomento non sia di interesse ne del Sindaco ne della sua maggioranza di governo ne tantomeno del Consigliere Oliviero. Eppure per il potente politico sessano si stanno avvicinando le elezioni di maggio per le quali dovrebbe cercare di ottenere ogni consenso possibile per cercare di essere rieletto e non trascurare nessuno dei suoi concittadini prima che possibili elettori; probabilmente crede di poter fare a meno dell’aiuto dei sessani per la sua rielezione.

Unico momento di parziale sollievo per la zona di Casamare, si sta avendo grazie all’intervento del personale del soppresso Consorzio Aurunco di Bonifica, i quali stanno cercando di intervenire come possono sul rio Travata per liberarlo del grosso dell’occlusione in modo che alle prossime piogge, anche intense, le acque possano defluire normalmente senza generare esondazioni.

Insomma, le uniche mani tese ai cittadini a rischio di nuovi allagamenti si possono annotare solo dai consiglieri di minoranza o dagli enti sgangherati come il consorzio di bonifica, mentre chi ha il potere di disporre interventi risolutivi, tace!

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