ELEZIONI CASERTA, RICCARDO VILLA (CASERTA kEST’E’): ECCO I PUNTI DEL NOSTRO PROGRAMMA

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VILLA 1 1 ELEZIONI CASERTA, RICCARDO VILLA (CASERTA kESTE): ECCO I PUNTI DEL NOSTRO PROGRAMMACASERTA – Riccardo Villa candidato nella lista Caserta Kest’è per Ciro Guerriero sindaco, indica i punti salienti del progetto elettorale che lo ha spinto a candidarsi.

“L’intento principale della mia candidatura – spiega – è di lavorare in modo serrato per far conoscere a tutti i cittadini coraggiosi il nostro programma. Tutti i casertani che vorranno seguirci in questo percorso devono sapere cosa faremo nel settore ambientale per Caserta. Proprio quel settore ambientale che negli ultimi 10 anni e stato lasciato in balia di se stesso dovuto ad un ambientalismo ideologico che, finora, non ha prodotto alcun risultato utile per la città e per i casertani.

Si devono salvaguardare tutte le nostre risorse come i colli Tifatini che vanno recuperati con un’opera di rimboschimento che possa riportarli all’antico splendore.

Va implementata la raccolta differenziata e garantita una differenziata vera e reale assicurando, allo stesso tempo, i servizi essenziali mediante spazzamento meccanico e a mano, lavaggio e sanificazione previsti dal capitolato d’appalto.

Si deve prestare maggiore cura alle frazioni Tifatine e al rischio di dissesto idrogeologico delle nostre colline. La nostra amministrazione si farà promotrice di un consorzio idrico che andrà costituito assieme ai comuni che hanno optato per la gestione ‘in house’.

I punti fondamentali che contraddistinguono nostro programma – conclude Riccardo Villa – a cui hanno preso parte molti tecnici e professionisti sono:

  • 1. Noi diciamo “NO!” categorico al maxi digestore voluto da Carlo Marino, di
    fronte alla Reggia di Caserta come scelleratamente programmato
  • 2. Attuare un piano rifiuti: La tassazione dei rifiuti dovrà avvenire a “consumo” –
    Incentivazione del riciclo e del riuso dei materiali di scarto – Riformulazione del
    calendario della differenziata per le attività commerciali.
  • 3. Regolarizzare l’Acqua pubblica, bene comune: Riattivazione delle fontane
    cittadine – Installazione di nuove “Case dell’Acqua” – Introduzione, nei capitolati
    d’appalto per le mense scolastiche, del divieto di utilizzo di acqua in bottiglia per
    favorire l’uso dell’acqua del rubinetto.
  • 4. Realizzare un impianto di smaltimento del rifiuto umido in un’area dismessa di
    cava – Realizzazione delle compostiere di quartiere (laddove compatibile con gli
    spazi e la salubrità delle aree private).
  • 5. Avviare il rimboschimento dei colli Tifatini e recupero, all’interno del progetto
    del Parco Urbano dei Tifatini, dei percorsi pedonali storici e di quelli sportivi per i
    bikers, e contestuale piantumazione in città di un albero per ogni nuovo nato.
  • 6. Nel breve periodo (primo anno di amministrazione): effettuare un piano
    straordinario di manutenzione del verde con nuova calendarizzazione degli interventi
    e lo stanziamento di 3 milioni di euro.
  • 7. Nel medio periodo (dal secondo anno di amministrazione): organizzare una
    gara d’appalto europea per la formazione di un global service del verde pubblico.
  • 8. Recuperare le aree dismesse di cave con progettualità condivise con i casertani.
  • 9. Riqualificare Villa Maria Carolina con progetti di valorizzazione per giovani e
    anziani.
  • 10. Riorganizzare l’illuminazione stradale con tecnologie ecocompatibili per gli
    interventi futuri alla rete”.