CIRO GUERRIERO (CASERTA KEST’E’): “UN ALTRO BOICOTTAGGIO INSPIEGABILE”

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CASERTA – In pochi giorni sono stati due gli episodi dei quali è stato vittima il presidio del candidato a sindaco Ciro Guerriero. Il gazebo posto in piazza Aldo Moro, che il candidato utilizza in stile ‘comitato elettorale itinerante’, è stato devastato in pieno giorno da sconosciuti e, pochi giorni prima, era stata rinvenuta nelle vicinanze una tanica sospetta che, a prima vista appariva come un contenitore di Adblu ma che poi, a seguito di controlli, sembrerebbe aver contenuto liquido infiammabile. “Non comprendo le motivazioni di questi gesti, stiamo facendo una campagna elettorale tra la gente e per la gente, riscuotendo anche diversi consensi”. Il candidato Guerriero, ovviamente, data la sua indole da… guerriero, non si è lasciato intimidire ma ha anche scherzato sugli episodi facendo un riferimento ai sondaggi pubblicati qualche giorno fa: “Mi domando come mai una lista come la nostra che, secondo i sondaggi di dubbia provenienza pubblicati in questi giorni, ha una proiezione di voto decisamente bassa, riceva queste azioni. I cittadini sono con noi ed ogni giorni io, che a differenza di altri vivo in mezzo alle persone, ricevo continui riconoscimenti che confutano i dati pubblicati e poi… come mai se vado sul sito della società che avrebbe effettuato questo sondaggio ed inserisco nella ricerca ‘Caserta’ mi viene fuori ‘nessun risultato’?”. Ciro Guerriero ancora una volta non la manda a dire e va avanti con il suo nuovo slogan “Votare i soliti noti corrisponde ad un pollo che si inforna da solo, siamo gli unici che possono fare realmente pulizia in questa città, non siamo legati a nessuno e soprattutto non siamo e non saremo in debito con nessun finanziatore, i nostri unici creditori sono i casertani che meritano finalmente un’amministrazione nuova in grado di pensare realmente a loro”. Il candidato Guerriero conclude con un ultima bordata “Per non parlare poi di voti in vendita per pochi euro…. stanno comprando la povertà della gente”.