ASL CASERTA, COMITATO ETICO E L’ETICA DELL’ASL!!!

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Promuovere la cultura della legalità e dell’etica pubblica”!!!. Pag. 4, Piano Anticorruzione Asl Caserta 2019-2021; pag. 5 “formazione in materia di etica, integrità ed altre tematiche attinenti alla prevenzione della corruzione”, Dr. Iovinella Pasquale. Dovendo trattare dell’argomento relativo al Comitato Etico dell’Asl di Caserta, Il Cerusico che è un maniaco del documentarsi, va a ripassarsi, visto che ha masticato qualche studio sui classici, il significato della parola Etica. L’Etica è un termine derivante dal greco antico  èthos, (“carattere”, “comportamento”, “costume”, “consuetudine”), è una branca della filosofia che studia i fondamenti razionali che permettono di assegnare ai comportamenti umani uno status deontologico, ovvero distinguerli in buoni, giusti, leciti, rispetto ai comportamenti ritenuti ingiusti, illeciti, sconvenienti o cattivi secondo un ideale modello comportamentale. Insomma, per Il Cerusico, c’è chi ce l’ha e chi non ce l’ha (l’Etica). E, visto che trattiamo di un Ente Sanitario, sempre rifacendoci ai classici, come non ricordare un certo Ippocrate e il suo giuramento? Etica, Ippocrate, ovvero, Utopia (sempre dal greco “non luogo”) e Ipocrisia (sempre dal greco “fingere”). Ora andiamo a vedere perché Il Cerusico è così dissacrante. E partiamo dalla Determina Dirigenziale, a firma della Dr.ssa Annamaria Ruffo, n. 169 del 10.01.2019 avente ad oggetto “Determinazione n. 7929 del 15.10.2018, Revoca e Riproposizione”. La Determina, insomma, così recita: “Letta la nota prot. n. 14633 del 23/07/2018, allegata, dell’A.O. San Giuseppe Moscati di Avellino che ha richiesto l’emissione di fatture per la liquidazione dei gettoni a favore dei suddetti dipendenti Dr.ssa Tamburrino Annamaria e Inf. Prof.le Marino Gianluca, per la presenza alle sedute del C.E.C.N. svolte nel 1° semestre dell’anno 2018; Tenuto conto  che il Servizio Bilancio in data 06/08/2018 ha emesso, per dette causali a carico della stessa A.O, le fatture n. 1300002144 di € 2.202,00 e n. 1300002145 di € 1.002,00 bollo escluso”. Una premessa, questa, utile per il prosieguo della nostra trattazione. Orbene, però, la Determina n. 169/19 revoca la n. 7929/18 che, per l’attento lettore, non esiste!!! O meglio, esiste, ma è relativa “all’Acquisto Urgente Vari Dispositivi Medici per la UOC di GastroenterologiaP.O. Marcianise!!!

La pratica del rifarsi a Delibere o Determine inesistenti, fasulle o devianti, d’altronde è una pratica ormai consolidata negli Uffici dell’Asl. Al punto tale che non può non ingenerare giustificabili sospetti. Ultima, in ordine di tempo, causata dalla “segnalazione” de Il Cerusico, è la rettifica avvenuta con Determina n. 8897/2018 ad opera della Dr.ssa Cosentino per la Determina n. 8229/2018. Per non parlare dello scandalo del Progetto “Demetra” con le rettifiche di cui alle Delibere n. 650/2018 e n. 2 del 2019!!! (Il Cerusico, 28.01.2019). Per non dire della Determina n. 523/2019 che annulla la n. 429/2019 con la quale si rischiava di pagare per ben due volte la prestazione di un Segretario verbalizzante per un concorso!!! L’elenco sarebbe effettivamente troppo lungo. Trattandosi di Comitato Etico, e sottolineiamo Etico, veniamo alla Delibera n. 1023 del 21.08.2014, dove tra i Componenti la Segreteria, troviamo un certo Signor X, del quale non citiamo nemmeno più il nome poiché agli atti dell’Asl è assolutamente non identificabile, non individuabile, non classificabile, non valutabile, non giudicabile. È l’Untouchable. (Il Cerusico, 26,02.2018; 11.06.2018; 25.06.2018; 10.12.2018; 24.12.2018, etc. etc.).

È tanto Untouchable che risulta essere anche Componente della Segreteria del Comitato Etico come lo sono anche Componenti Arcangelo Correra e lo stesso Mario De Biasio (vedi Delibera di proroga n. 670 del 14.08.2017 dell’Azienda Ospedaliera S. Giuseppe Moscati di Avellino, quale Ufficio Sede Centrale Comitato Etico Campania Nord). Tale Delibera proroga di altri 3 anni i Componenti del Comitato, ivi inclusi i componenti delle segreterie e loro coordinatori. Quindi 2014-2017 / 2017-2020. Ora se andiamo a leggere il BURC n. 7 del 27.01.2014 sull’Organizzazione e Funzionamento dei Comitati Etici in Regione, troviamo chePer ogni seduta del CE, i presenti ricevono un gettone il cui importo è stabilito in € 200,00. La tariffa a carico del promotore, per ogni centro attivato, è così stabilita: € 3.000,00 per sperimentazioni cliniche; € 2.000,00 per studi osservazionali ed emendamenti ad essi; fonte: http://burc.regione.campania.it; € 2.500,00 per emendamenti sostanziali alla sperimentazione clinica; € 2.500,00 per emendamenti o addendum alla convenzione; € 3.500,00 per parere unico come centro Coordinatore”. Se poi andiamo a leggere il Regolamento specifico, Art. 2, Art. 3 punti 1, 3, 4 e 6 per l’Asl di Caserta di cui alla Delibera n. 1023/2014, c’è di che riflettere in materia di Etica!!! Dimenticavamo, la Delibera è stata firmata da Paolo Menduni! Insomma, con quali criteri è stato individuato l’Untouchable? Essendo un Co.Co.Pro. (Saniarp? Sanità Penitenziaria?), può essere adibito anche ad altri incarichi remunerati? E con quali mansioni è stato individuato? Esistono delle Determine di “Liquidazione dei gettoni”? O sono state formulate sotto mentite spoglie con altre diciture? Vedi quella n. 7929/18 di cui sopra? E visto che fu pubblicato persino un CUD “inesatto” (oggi sparito), dove sono stati dichiarati i gli eventuali Gettoni percepiti dal 2014 fino ad oggi? (“……né ci si può avvalere di tale tipologia contrattuale (co.co.pro.) per prestazioni ordinarie, ma soltanto per quelle ad alta professionalità che non siano presenti nell’amministrazione che intende avvalersene”). D.M.F.P. circolare n° 4 del 15.072004 e Corte dei Conti. Èthos!!!